LECCE – Quindici reti nella prima uscita stagionale, Strefezza si ferma. D’Aversa: “Il modulo? Conta l’interpretazione”
Quindici reti per il Lecce nella prima amichevole stagionale disputata ieri a Folgaria contro il Postal Calcio, rappresentativa dell’Alto Adige.
Si sono messi in evidenza Maleh, Ceesay, Corfitzen, Berisha e Rodriguez, tutti a segno due volte; una rete a testa per Strefezza, Di Francesco, Listkowski (rigore), Dorgu e Burnete. Per gli avversari, autorete di Bleve.
Nel primo tempo, mister D’Aversa ha schierato questi uomini: Bleve; Venuti, Romagnoli, POngracic, Gallo; Gonzalez, Blin, Maleh; Strefezza (25′ Corfitzen), Ceesay, Di Francesco.
Nella ripresa la squadra è cambiata così: Brancolini; Lemmens, Pascalau, Bjorkengren, Dorgu; McJannet, Vulturar, Berisha; Rodriguez, Corfitzen (25′ st Burnete), Listkowski.
Strefezza ha abbandonato anzitempo il terreno di gioco per una distorsione alla caviglia. Baschirotto, Dermaku, Hjulmand, Banda, Helgason, Almqvist e Rafia hanno svolto differenziato. Oggi allenamento alle 17.30.
Così mister D’Aversa: “L’obiettivo di queste amichevoli è di smaltire qualche carico di lavoro dando anche qualche concetto. Anche se il valore dell’avversario è stato basso, quello che contava era l’interpretazione del modulo di gioco e l’atteggiamento con cui lo si applica. I numeri sono importanti ma conta l’interpretazione, il sistema di gioco lo danno i giocatori con le loro caratteristiche. Era programmato il minutaggio per ogni singolo calciatore, spero nulla di grave per Strefezza. Primavera? C’è qualche elemento interessante ma non responsabilizziamoli più del dovuto perché loro devono avere il margine di crescita e anche d’errore. Lavorano comunque molto bene e sono ragazzi ben educati. Rafia? L’ho visto spesso a Pescara, ha qualità ma anche resistenza e questo è importante perché in A bisogna essere calciatori completi. Aspettiamo per dare un giudizio”.
