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LECCE – Roberto D’Aversa è il nuovo allenatore giallorosso: la scheda

Roberto D’Aversa è ufficialmente il nuovo allenatore del Lecce. Ecco la nota della società appena battuta.

L’U.S. Lecce comunica che la conduzione tecnica della 1^ squadra è stata affidata a mister Roberto D’Aversa.

Il tecnico ha sottoscritto un accordo della durata di un anno, con opzione in caso di raggiungimento della salvezza.

Formeranno lo staff tecnico a disposizione di mister D’Aversa l’allenatore in seconda Andrea Tarozzi, il collaboratore tecnico Salvatore Sullo, il collaboratore tecnico e match analyst Simone Greco, il preparatore atletico Danilo Massi, il preparatore atletico e recupero infortunati Giovanni De Luca ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

LA SCHEDA

Nato il 12 agosto 1975 a Stoccarda, da famiglia di origini abruzzesi, muove i primi passi da calciatore nelle giovanili del Milan per poi approdare al Prato. Nel 1996-97 proprio Pantaleo Corvino lo porta al Casarano e, in quell’anno, la giovanile del Casarano trionfa nel campionato Berretti. Quindi passa al Monza, dove vi rimane tre anni e poi, a seguire, veste le casacche di Cosenza, Pescara, Sampdoria, Ternana, Siena, Messina, Treviso, Mantova. Nel settembre 2009 fa parte della rosa del Gallipoli neo promosso in Serie B del presidente Daniele D’Odorico, con Beppe Giannini allenatore, prima di Giovanni De Pasquale ed Ezio Rossi, stagione al termine della quale i giallorossi retrocedono in Lega Pro, con la società condannata al fallimento. Di quella squadra facevano parte, tra gli altri, Sciarrone, Daino, Pallante, Pederzoli, Viana, Di Carmine, Mancini, Artistico, Mounard, Koprivec, Moro, Cota, Sosa, Pianu, Abbate, Scaglia, Volpato, Grandoni, Garavano. Dal Gallipoli, D’Aversa approda alla Triestina, chiudendo la carriera con la Virtus Lanciano, di cui diviene prima direttore tecnico, poi allenatore, nella stagione 2014-15 con Andrea Tarozzi suo vice, raccogliendo una tranquilla salvezza e un quattordicesimo posto finale.

Più complicata la stagione 2015-16: la Virtus Lanciano infila una serie di sconfitte e, a gennaio ’16, ne fa le spese proprio D’Aversa, sollevato dall’incarico con la squadra penultima in classifica. In quella rosa, militava un giovanissimo Federico Di Francesco. La sua panchina fu poi affidata a Primo Maragliulo che non riuscì a evitare la retrocessione ai playout, anche perché la squadra scontava quattro punti di penalizzazione.

Una nuova opportunità per D’Aversa si presenta in Emilia: a dicembre, firma per il Parma, che veniva dagli esoneri di Luigi Apolloni, prima, e di Stefano Morrone, poi. Lentamente, il suo Parma comincia a carburare e, a fine stagione, festeggia il ritorno in Serie B dopo la finale playoff contro l’Alessandria. Nel 2017-18, D’Aversa bissa la promozione dello scorso anno, riportando il club ducale in Serie A dopo aver chiuso la stagione al secondo posto assoluto. Nel 2018-19, consolida la propria presenza in Serie A piazzandosi al quattordicesimo posto e una salvezza sofferta ma meritata. Di quella squadra facevano parte l’attuale terzino dell’Inter, Federico Dimarco, gli ex Lecce Alessandro Deiola e Gianni Munari, ma anche Bruno Alves, la sorpresa Gervinho, Jonathan Biabiany, Alessandro Bastoni, Luigi Sepe come portiere. D’Aversa fu riconfermato e, col suo Parma, migliorò il piazzamento in classifica nella stagione 2019-20, chiusa all’undicesimo posto e agli ottavi di Coppa Italia. In quella stagione allenò anche Kastriot Dermaku e Giuseppe Pezzella, attuale tesserato ed ex tesserato giallorosso. Nonostante tali buoni risultati, non viene riconfermato nel 2020-21 dalla nuova proprietà parmense, che opta su Fabio Liverani, appena retrocesso col Lecce. Il Parma gioca un girone d’andata disastroso e il presidente Krause decide di richiamare D’Aversa a metà stagione, quando, però, ormai è troppo tardi, con una squadra ormai sfiduciata che infila nove sconfitte nelle ultime nove giornate, chiudendo all’ultimo posto e retrocedendo in Serie B. L’ultima esperienza di D’Aversa su una panchina italiana è quella con la Sampdoria, cominciata a luglio del 2021. Coi blucerchiati deve giocare per salvarsi e, per tutto il girone d’andata, mantiene un distacco minimo dalla zona rossa della classifica, ma, a gennaio 2022, la società decide di esonerarlo per puntare su Marco Giampaolo, che non riesce a evitare la retrocessione in B. In quella rosa militavano gli ex Lecce, Kristoffer Asklidsen e Wladimiro Falcone.

Da oggi comincia l’avventura di D’Aversa a Lecce.

(foto: Youtube Sampdoria)