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foto: Baroni e Mourinho
ph: Coribello/SS

LECCE – Baroni: “Buona partita, senza prestazioni non arriveranno risultati”. Di Francesco: “Squadra giovane e operaia”

Il punto raccolto contro una corazzata come la Roma soddisfa il tecnico del Lecce, Marco Baroni. Le sue parole in sala stampa:

“Abbiamo cercato di bloccare le linee di passaggio della Roma e, contemporaneamente, di attaccare alti la Roma, secondo me abbiamo fatto una buona partita, intensa, riducendo la loro capacità di rendersi pericolosi al minimo. Certo, loro hanno la soluzione ai 16 metri che noi non abbiamo, ma questa è la nostra strada in un campionato proibitivo. Non sono d’accordo con Mourinho quando dice che, dal 70′ in poi, abbiamo più cercato di difendere il risultato. Siamo una squadra giovanissima, i quinti in tutta Europa, vogliamo fare bene ed essere al livello dei campioni che affrontiamo. Basta vedere quanto costa la Roma e quanto costa il Lecce. Dal canto nostro, cerchiamo di metterci piglio e lavoro e sono orgoglioso dei miei ragazzi nel vedere la loro partecipazione e il loro impegno. Dovevamo cercare di limitare la loro capacità di scambiarsi il pallone, perché arrivano con molta facilità in area di rigore avversaria. I nostri terzini si alzavano in pressione sugli avversari, loro sbagliano pochi stop e pochi passaggi, quindi abbiamo dovuto correre con equilibrio e compattezza. Dobbiamo giocare così con tutte le squadre, certo che negli ultimi 16 metri ci vuole più qualità, ma noi ci lavoriamo. Colombo? Non può fare dieci tiri a partita, ci sono alti e bassi, vedi Gonzalez. I nostri ragazzi sono da tutelare, possono sbagliare qualcosa a livello tecnico o tattico, ma mai l’atteggiamento. Gallo? Ha avuto dei crampi e far entrare Pezzella senza riscaldamento è stato un mio errore. Sta lavorando benissimo e ha fatto una buona prestazione difensiva, nonostante qualche errore. Umtiti? Sta giocando con un problema alla spalla. Tuia? Era più pronto rispetto ai nuovi, avrebbe potuto darci un contributo anche mentale. Ci serviva più copertura. Il punto? Vale sempre, ma vale anche la prestazione, non possiamo raggiungere risultati senza prestazioni. Il campionato è complicato, dobbiamo dimenticarci quello che abbiamo fatto sinora”.

In sala stampa ha parlato anche Federico Di Francesco: “Abbiamo fatto un’ottima partita, per fare risultato dovevamo fare una bella prestazione e l’abbiamo fatta. Là davanti ci siamo impegnati, la Roma ci ha concesso poco e dovevamo essere più determinati, ma prendiamoci il punto e guardiamo avanti con fiducia. Se giochi contro la Roma, giochi contro dei fenomeni e ci sta ad avere più difficoltà contro squadre del genere. Noi cerchiamo, ogni giorno, di lavorare nel tiro, nella precisione. Globalmente, stiamo facendo bene. Siamo una squadra giovane e operaia, ci siamo detti di dover continuare così, è normale concedere qualcosa ma abbiamo fatto una buona partita, eravamo uniti e compatti ed è questo l’atteggiamento giusto per salvarsi. La mia posizione? Sarei pronto anche a fare il terzino se il mister me lo chiedesse. A inizio secondo tempo ho calciato in porta, non benissimo. Spero nelle prossime partite. Banda? Un ragazzo eccezionale, ha qualità e uno strappo devastante. Alla mia età non ero forte come lui, si toglierà grosse soddisfazioni. Un consiglio? Non sono nessuno per dargli consigli, da parte nostra avrà tutto il sostegno morale che gli serve. Atalanta? Speriamo di fare risultato, tutti insieme per la salvezza che è troppo importante. Il gruppo è sempre più importante del signolo e siamo sempre disposti a fare una corsa un più per il compagno. Un mio gol a Bergamo? Preferirei la vittoria”.