foto: la Primavera giallorossa (archivio)ph: Coribello/SS
LECCE – Luna park Primavera: Burnete e Berisha stendono anche il Napoli, i lupetti volano
Il Lecce Primavera infila la quinta (vittoria consecutiva) e batte anche il Napoli nel match giocato a Cercola nel pomeriggio, valido per la prima giornata di ritorno. Tre a due per i lupetti con gol di Burnete e doppietta di Berisha. Per il Napoli, doppietta di Sahli che, dopo sette minuti, manda i suoi in vantaggio sfruttando un contropiede lanciato da Lamine e rifinito da Rossi.
E dire che la partita era cominciata sotto il marchio giallorosso, giacché Burnete, dopo pochi secondi dall’inizio, va vicino a rubare il pallone al portiere locale Boffelli che poi si salva. Andato sotto, il Lecce non si perde d’animo e costruisce gioco con calma e con efficacia. Al 10′ Burnete comincia a prendere le misure con la porta avversaria, mettendo alto di testa un pallone vagante in area dopo un tiro secco di Munoz. Al quarto d’ora si presenta al tiro Dorgu ma la traiettoria è larga e alta. Un errore di Samek in mezzo al campo rischia di regalare il raddoppio agli azzurri: Sahli vince un paio di rimpalli e tira in porta, ma Borbei è presente. Scampato il pericolo, il Lecce la raddrizza al 17′: Berisha lancia Corfitzen sull’out destro, assist al centro del danese per Burnete che anticipa tutti e, in spaccata, mette dentro il punto dell’1-1. Per il centravanti rumeno, terza gara consecutiva con gol e settimo centro stagionale. Trovato il pari, la gara si addormenta un po’ nella parte centrale di prima frazione, ma la parte finale riserva grosse emozioni. Al 41′, una palla avventata di Dorgu lancia il contropiede del Napoli con Davino, il cui tiro, rimpallato, finisce dalle parti di Rossi. Destro insidioso e palla sull’esterno della rete. Pochi secondi prima del riposo, il Lecce mette il muso avanti: Salomaa sfonda a sinistra e mette al centro un pallone delizioso su cui la difesa locale non interviene. Manna dal cielo per Berisha che irrompe e butta dentro il gol dell’1-2.
Coppitelli conferma gli undici titolari anche in avvio di ripresa e il Lecce macina palle gol in sequenza: al 54′ mancino di Samek da fuori, para a terra Boffelli. Al 58′ ancora un miracolo dell’1 di casa su grande spunto di Burnete che riceve palla in area, la difende e scocca un fendente col sinistro, deviato da Boffelli con un grande intervento. C’è solo Lecce: al 60′ un piattone dal limite di Corfitzen è catturato, senza problemi, dall’estremo di Frustalupi (squalificato e sostituito, in panchina, dal suo vice Giorgio Di Vicino, in giallorosso con Delio Rossi nel 2002-03 e autore del pesante gol-vittoria sull’Ancona alla terzultima di quel campionato cadetto poi vinto dai salentini). McJannet (convincente la sua prova) rileva uno spento Samek. Al 63′ Berisha va a caccia della doppietta ma strozza troppo il sinistro e la palla, docile, si spegne tra i guantoni di Boffelli. Il Lecce affonda con sfrontatezza e va vicino al terzo gol con Corfitzen, il cui mancino si stampa sul palo interno e poi schizza via dai pali partenopei. Il Napoli sembra un pugile all’angolo e tenta una blanda replica con Sahli, su cui Borbei chiude in due tempi. Al 70′ Burnete offre una palla d’oro per Salomaa che perde il tempo per il tiro, accentrandosi troppo e permettendo a Boffelli l’ennesima parata. Tante palle gol sciupate e, puntualmente, arriva la punizione per i salentini: distrazione di Hasic che perde tempo per protestare per un corner dubbio, il Napoli batte velocemente, palla al centro per Sahli che colpisce di testa, mandando la palla all’incrocio dei pali: due a due, abbastanza clamoroso, vista la mole di gioco e di occasioni sciupate dai lupetti di Coppitelli. Sale un po’ di tensione e ne fa le spese Chevanton, espulso dalla panchina giallorossa per proteste. Il Lecce si getta in avanti a caccia dello strameritato successo e il gol arriva al minuto 83: angolo di Vulturar (grande prestazione), stacco secco di Burnete e palla sulla traversa. Sul rimbalzo, il più veloce di tutti è ancora Berisha che si avventa sul pallone e lo spinge in porta per il 2-3, che vale anche come settimo gol personale, miglior marcatore giallorosso insieme a Burnete. Lo stesso centravanti rumeno va vicino al quarto gol, su invito del neo entrato Bruhns. Vulturar e compagni controllano agevolmente il gioco sino al 96′, quando Gioielli stacca da corner e mette la palla abbondantemente a lato.
È ancora vittoria Lecce che risponde al successo della Roma sul Cesena nel primo pomeriggio e sale a quota 33, a due punti dai capitolini e a +3 dalle terze Sassuolo, Torino e Frosinone, che devono ancora giocare. E sarà proprio il Frosinone il prossimo avversario nel turno infrasettimanale in programma al Deghi Center mercoledì 15 alle ore 12. Intanto, ci si gode lo splendido momento dei ragazzi di Coppitelli, che non sembrano aver voglia di smettere di stupire e divertire.
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IL TABELLINO
Cercola (Na), stadio “G. Piccolo”
venerdì 10 febbraio 2023, ore 16
Primavera 1 2022/23, giornata 18
NAPOLI-LECCE 2-3
RETI: 7′ e 77′ Sahli (N), 18′ Burnete (L), 45′ e 83′ Berisha (L)
NAPOLI (3-4-2-1): Boffelli – D’Avino (84′ Barba), Hysaj, Obaretin – Lamine (61′ Boni), Alastuey, Gioielli, Giannini (84′ Acampa) – Spavone (72′ Marranzino), Salhi – Rossi (72′ Koffi). A disp. Turi, Pesce, Mutanda, Marchisano, Sequino, Russo, Bonavita. All. Frustalupi (squalificato, in panchina Di Vicino).
LECCE (4-3-3): Borbei – Munoz, Pascalau, Hasic, Dorgu – Berisha (88′ Bruhn), Vulturar, Samek (56′ McJannet) – Corfitzen (69′ Daka), Burnete, Salomaa (88′ Russo). A disp. Moccia, Leone, Bruns, Minerva, Hegland, Kljun. All. Coppitelli.
ARBITRO: Catanoso sez. Reggio Calabria.
NOTE: Ammoniti Vulturar, Berisha (L). Espulso Chevanton (vice all. L) al 78′. Fine pt 45:04, fine st 96:20.
