Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: Calasso-Verdesca-Paladini

LEVERANO – Il club bianconero presenta il progetto sportivo 2022/23: tante novità e alcune riconferme

Questa sera alle ore 19, presso la propria sede sociale, il Leverano Calcio presenterà ai propri tifosi il progetto sportivo per la stagione calcistica 2022/23 che vedrà i bianconeri impegnati nel campionato di Promozione.

La panchina sarà affidata al duo Paolo Verdesca-Gianluca Caragiuli (nella foto piccola), quest’ultimo responsabile del settore giovanile nella scorsa stagione e confermato, nell’incarico, anche per quella in corso. Confermato il direttore sportivo Gabriele Calasso che costruirà la squadra attorno a capitan Luciano Quarta, ormai bandiera del club leveranese.

“La società – dichiara a SalentoSport il ds Calassomi ha rinnovato l’incarico di direttore sportivo della Leverano Football, ruolo che ricopro già da tre anni, durante i quali abbiamo intrapreso un percorso di ristrutturazione del settore giovanile che ci ha portato, lo scorso anno, a ottenere risultati importanti, come il secondo posto della Juniores, dietro la Fabrizio Miccoli Academy, e quello degli allievi, dal campionato provinciale a quelll regionale. Grande soddisfazione è arrivata dal premio Figc per l’utilizzo di under in campo, arrivando al primo posto tre anni fa e quarti lo scorso anno. Tutto ciò è motivo d’orgoglio, perché oggi va di moda dire ‘Puntiamo sui giovani’, ma se non c’è una progettualità a livello di settore giovanile a lungo termine, difficilmente si può fare calcio in prima squadra sfruttando i ragazzi. Premesso questo, Leverano Football ringrazia Toni Renis per questi tre anni assieme, persona che ci ha regalato le soddisfazioni sopracitate e che umanamente ci ha lasciato qualcosa che sarà colmato difficilmente. La rosa del prossimo anno? A breve ci saranno delle riconferme e l’ufficialità di volti nuovi per creare una squadra con un’ossatura di giocatori d’esperienza che faranno da chioccia a un folto gruppo di giovani”.

(in foto: G. Calasso, P. Verdesca, A. Paladini)