foto: M. Baroniph: Coribello/SS
LECCE – Corvino: “Ceesay? Ideale per una squadra come la nostra”. Baroni: “C’è tanta voglia di ricominciare”
Ennesimo riconoscimento per l’Us Lecce, e, nella fattispecie, per il dt Pantaleo Corvino e per mister Marco Baroni, ieri sera ad Assisi, nell’ambito della rassegna “Gran Galà del Calcio Umbro”. Al dirigente è stato assegnato il premio “Umbria e Assisi nel Cuore” mentre al tecnico il premio “Romedio Scaia” come miglior allenatore dello scorso anno.
Di seguito alcune dichiarazioni raccolte ieri sera dai colleghi di Tmw.
CORVINO – “È un riconoscimento che mi ha fatto tanto piacere, perché sono ormai alla fine di un viaggio, riceverlo qui ad Assisi è ancora più bello. Il nostro mercato? Dobbiamo cambiare tanto perché la Serie A è un animale diverso dalla Serie B. Dobbiamo metterci l’elmetto e, anche con questo non sarà facile. Dobbiamo provarci per la salvezza, perché la piazza lo merita e lo meritano i nostri sforzi fatti in questa stagione, nella quale c’era tanta concorrenza con società facoltose che non hanno lesinato investimenti di un certo tipo. Quello di quest’anno sarà un calciomercato migliorativo, sempre più competitivo. Ceesay? È un calciatore che ha segnato un go0l ogni tre partite in più di 200 gare. Non è un campione né un fuoriclasse ma risponde ai requisiti necessari ad una squadra come la nostra che deve giocare in contropiede. Speriamo che la sua vena realizzativa possa continuare anche quest’anno. È stata un’ottima occasione, perché è arrivato a parametro zero. Stiamo lavorando su tanti obiettivi. Serve la giusta miscela tra gioventù ed esperienza, servono architetti ma anche manovali”.
BARONI – “Per la prossima Serie A, c’è la responsabilità di una società, di un progetto, di una città, di tutto il Salento e di un pubblico meraviglioso. C’è la voglia di buttarsi dentro questa avventura, conquistata tutti insieme. Sappiamo che ci saranno difficoltà ma ciò ci fa aumentare la voglia di lavorare e di mettercela tutta. Il nostro mercato è in buone mani. Questa è la categoria di Corvino, la conosce benissimo: il nostro progetto rimane intatto, ossia cercare di portare nelle nostre fila giocatori giovani e motivati e, da questo punto di vista, il direttore è bravissimo”.
