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VIRTUS MATINO – Costantino: “Senza stadio, il progetto non va avanti”. Confermati i contatti col Nardò

L’iscrizione della Virtus Matino al prossimo campionato di Eccellenza è subordinata alla possibilità, al momento abbastanza lontana, di avere disponibilità del proprio stadio. Questo è quanto emerso dall’incontro di ieri tra la presidentessa del club biancazzurro, Cristina Costantino, e il rieletto sindaco della cittadina, Giorgio Salvatore Toma. Presente anche l’assessore uscente allo Sport, Massimiliano Romano.

I lavori al Via del Mare sono avviati ma non hanno una data certa per la loro conclusione, per una serie di lungaggini burocratiche che prolungheranno sine die la consegna. Si è anche parlato della possibilità di avere un’agibilità ridotta, per poter quantomeno giocare in casa, sebbene ad affluenza di pubblica ridotta o anche a porte chiuse.

Costantino ha parlato con chiarezza, prendendosi del tempo per decidere (una settimana) se andare avanti o meno col progetto Virtus Matino. Tutto dipende dallo stadio. Progettare un’altra stagione simile a quella appena chiusa, giocando tutte le gare casalinghe altrove (Ugento, Parabita, ecc) e non potendosi allenare a Matino, non è più sostenibile, secondo la Virtus.

La numero uno biancazzurra ha anche confermato che c’è stato un confronto con Alessio Antico, general manager del Nardò, che ha proposto di lavorare ad un progetto comune per puntare in alto. Proposta, al momento, messa in stand-by dalla presidentessa Costantino (“Ringrazio, ma non è il momento”) che ha anche specificato che non si tratta di acquisizione di quote societarie ma di mettere a disposizione le rispettive competenze e esperienze.