foto: Baroni col suo vice, Fabrizio Del Rossoph: Coribello/SS
LECCE – Baroni, il recordman: “Il Salento è straordinario, avevo un debito con loro”
Una da calciatore (ai tempi di Carlo Mazzone), una da allenatore: entrambe con la maglia del Lecce. Da ieri sera, mister Marco Baroni può vantare anche questo record: quello di essere stato l’unico tesserato del Lecce, sinora, ad aver vissuto i due eventi in due vesti diverse.
La gioia del tecnico fiorentino nel post-gara è anche il risultato della tanta, tantissima tensione accumulata in questa annata, e, soprattutto, nelle ultime settimane. Il Lecce era lì, a un passo dalla linea del traguardo, ma aleggiava la paura di rimanere, di nuovo, con l’amaro in bocca. Le sue parole nel post-partita.
“Abbiamo dimostrato di meritare questo campionato. Anche negli scontri diretti, ne abbiamo vinti sette, pareggiandone cinque. Al direttore Corvino avevo promesso di riportarlo nel suo campionato. Prima dell’ultima partita avevo fiducia e non ero preoccupato, abbiamo giocato bene costruendo tante occasioni ed era giusto festeggiare davanti alla nostra gente, c’era un’energia pazzesca. La squadra mi ha seguito attraverso il lavoro e mi ha stimolato, ho trovato ragazzi con voglia di allenarsi e migliorarsi. Prima della partita li ho ringraziati a uno a uno, dopo sarebbe stato difficile farlo. Majer? Era in un momento non facile e questa era la sua partita, lui ha tutta la mia stima. Se la meritava, è qui da tre anni e mi è piaciuto, ha fatto una bella partita. Sul record? Sono arrivato qui 34 anni fa da calciatore e mi è stato dato tanto, anche come uomo. Sono tornato ed è ora di festeggiare. Il Salento è straordinario e ha un pubblico meraviglioso, avevo un debito con loro”.
