SERIE C/C – Piovono ammende e squalificati. Antonazzo e Montervino (Taranto) vengono anche multati
Le decisioni del Giudice Sportivo dopo le gare della trentunesima giornata di campionato:
CALCIATORI – Due giornate per Leon Sipos (Catania), Fabio Tito (Avellino); una giornata per Paolo Branduani (Catanzaro), Filippo Mascia (Latina), Valerio Labriola (Taranto), Angelo Corsi (Vibonese), Salvatore Aloi (Avellino), Giovanni Pinto (Catania), Francesco De Rose (Palermo), Simone Tascone (Turris), Enrico Zampa (Turris), Valerio De Cesare (Bari), Pier Luigi Simonetti (Catania), Kevin Magri (Campobasso), Pietro Ciotti (Fidelis Andria), Francesco Patierno (Virtus Francavilla), Lorenzo Borrì (Monterosi), Edoardo Scanagatta (Paganese), Vincent De Maria (Taranto).
ALLENATORI/STAFF TECNICO – Una giornata per Mauro Nardini (Palermo, per aver pronunciato ripetutamente in diverse occasioni espressioni blasfeme) e Vito Di Bari (Fidelis Andria, per aver pronunciato ripetutamente in diverse occasioni espressioni blasfeme)
DIRIGENTI – Inibizione sino al 18.03.2022 e 500€ di ammenda per Raffaele Manfredi (ACR Messina, per avere tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro), Manuel Scalese (Potenza, per avere tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti della Squadra Arbitrale); inibizione sino al 22.03.2022 e 500€ di ammenda per Angelo Antonazzo (Virtus Francavilla, per avere tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro; inibizione sino al 18.03.2022 per Vincenzo Greco (AZ Picerno, per tenuto una condotta ingiuriosa nei confronti dell’arbitro pronunciando al suo indirizzo due epiteti offensivi); inibizione per sette giorni e 500€ di ammenda per Francesco Montervino (Taranto, per essere entrato ed essersi trattenuto nell’area spogliatoi mentre era inibito fino al 14 marzo 2022)
AMMENDE – 3000 euro per il Catanzaro (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: nell’aver lanciato un bengala, tre fumogeni, un bicchiere di plastica pieno d’acqua, sette monetine, quattro bottigliette di plastica piene d’acqua e quattro bicchieri di plastica pieni di birra); 2000 euro per il Bari (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: nell’aver lanciato all’interno del terreno di gioco quattro petardi di elevata potenza e nell’ avere circa venticinque suoi sostenitori abbandonato il settore curva est da loro occupato, scavalcato la recinzione e nell’essere entrati nell’area circostante il terreno di gioco per festeggiare i loro calciatori); 1000 euro per il Potenza (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver fatto esplodere due petardi di notevole potenza); 200 euro per il Palermo (per avere i suoi sostenitori intonato cori oltraggiosi e provocatori nei confronti delle Forze dell’Ordine ripetendoli tre volte) e per il Foggia (per avere i suoi sostenitori intonato cori oltraggiosi nei confronti di tifosi di una squadra avversaria).
