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SERIE C/C – Uno squalificato a testa per Taranto e Virtus Francavilla: il Giudice sportivo e il programma della 27ª

Non c’è tempo per riposare, bisogna subito tornare in campo. Le compagini del girone C di Serie C dovranno sfidarsi dopo appena tre giorni, nel turno infrasettimanale valevole per la ventisettesima giornata. La capolista Bari, dopo il pareggio ottenuto con il Monopoli, dovrà andare nuovamente in trasferta per fronteggiare la Turris. I corallini non stanno vivendo un momento felice e pertanto i ragazzi di Mignani dovranno approfittarne per tornare alla vittoria.

Chi necessità di riconquistare i tre punti è sicuramente il Taranto che ancora non ha assaporato il gusto della vittoria in questo 2022. Gli ionici faranno visita alla Vibonese, reduce dalla pesante sconfitta di Potenza e dal l’esonero del tecnico D’Agostino. Big match invece tra Foggia e Palermo. I dauni sono in netta difficoltà e non vincono da ben sette turni. Ora Zeman dovrà tentare l’impresa con i rosanero che comunque risultano in salute. La Virtus Francavilla giocherà alla “NuovaArredo Arena” lo scontro diretto per il secondo posto. In terra brindisina arriva l’Avellino di Braglia reduce dalla vittoria con il Monterosi. La Fidelis Andria, dopo le polemiche arbitrali della gara con il Catanzaro, giocherà ancora tra le mura amiche, questa volta contro il Potenza. I lucani sono in ripresa e vogliono creare un importante gap proprio sito danni della compagine federiciana. Chiude il turno il match delle 21 tra Campobasso e Monopoli. I biancoverdi per il secondo posto, i molisani alla ricerca di punti salvezza.

Il programma e le designazioni della ventisettesima giornata:

mar h 14:30

AZ PICERNO-LATINA: Valerio Crezzini di Siena (Renzullo-Pinna; IV: Allegretta)
JUVE STABIA-CATANIA: Simone Galipò di Firenze (Giorgi-Regattieri; IV: Canci)
MONTEROSI-MESSINA: Luigi Carella di Bari (Valletta-Lazzaroni; IV: Cerbasi)

mar h 16

CATANZARO-PAGANESE: Mario Saia di Palermo (Politi-Feraboli; IV: Madonia)

mar h 18

FOGGIA-PALERMO: Marco Ricci di Firenze (Niedda-Piedipalumbo; IV: Catanoso)
FIDELIS ANDRIA-POTENZA: Ermanno Feliciani di Teramo (Salvalaglio-Bartolomucci; IV: Ruben Arena)
TURRIS-BARI: Federico Longo di Paola (Maninetti-Salama; IV Mastrodomenico)
VIBONESE-TARANTO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Bocca-Montagnani; IV: Castellone)
VIRTUS FRANCAVILLA-AVELLINO: Nicolò’ Marini di Trieste (Ferrari-Del Santo; IV: Gigliotti)

mar h 21

CAMPOBASSO-MONOPOLI: Roberto Lovison di Padova (D’Angelo-Biffi; IV: Catanzaro)

LA CLASSIFICA – Bari 52 – Catanzaro e Avellino 45 – Virtus Francavilla 44 – Monopoli 43 – Palermo 42 – Turris 39 – AZ Picerno 36 – Latina 35 – Taranto 34 – Juve Stabia e Foggia 33 – Catania 29 – Campobasso e Monterosi 27 – Paganese 26 – ACR Messina 23 – Potenza 21 – Fidelis Andria 19 – Vibonese 16

GIUDICE SPORTIVO DELLA 26ª GIORNATA

GIOCATORI – Una giornata per Francesco Bontà (Campobasso), Fabio Delvino (Virtus Francavilla), Gennaro Borrelli (Monopoli), Maxime Giron (Palermo), Giuseppe Giovinco (Taranto), Francesco Vassallo (Monopoli), Andrea Adorante (ACR Messina), Fabrizio Alastra (Foggia).

ALLENATORI/STAFF TECNICO – Tre giornate per Giuseppe De Chiara (Latina, per avere tenuto un comportamento non corretto nei confronti e minaccioso di un calciatore avversario, e per aver pronunciato un’espressione blasfema)

DIRIGENTI – Inibizione sino al 01.03.2022 per Pasquale Logiudice (Fidelis Andria, per avere tenuto un comportamento irriguardoso ed ingiurioso nei confronti del IV Ufficiale di gara e della squadra arbitrale); sino al 21.02.2022 per Riccardo Cheppa (Fidelis Andria, per avere tenuto un comportamento irriguardoso bei confronti della quaterna arbitrale).

AMMENDE – 2000 euro alla Turris (per avere i suoi sostenitori cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari); 500 euro al Potenza (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori consistiti nell’avere fatto esplodere due petardi) all’Avellino (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere fatto esplodere due petardi), al Taranto (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori consistiti nell’avere fatto esplodere un petardo e per avere i suoi sostenitori intonato cori oltraggiosi contro le Forze dell’ordine e Istituzioni Calcistiche) all’ACR Messina (per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori consistiti nell’avere lanciato una bottiglietta).