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VIRTUS MATINO – Il Branà-bis comincia con una meritata vittoria in rimonta sul Nola

Non c’era miglior modo di ripresentarsi in panchina. Giuseppe Branà ritorna a guidare la Virtus Matino dopo due mesi e la squadra porta a casa una vittoria pesantissima contro una diretta concorrente per la salvezza e, per di più, in rimonta.

Sembra portare bene, alla Virtus Matino, il Comunale di Ugento: due vittorie su due gare disputate. Merito, come sottolineato dal tecnico nel post gara, anche della presenza dei tifosi sugli spalti, cosa che, per la gran parte di stagione, non è stato possibile, vista le gare giocate a porte chiuse all’Heffort di Parabita.

Nel Matino esordisce Meola, ex Portici. Branà lo schiera subito in campo, con Palmisano e Morra davanti, supportati dalle incursioni di Monopoli e Inguscio, titolare dopo quattro partite. L’avvio di gara è equilibrato, con un tiro per parte. Al 17′, poi, la prima svolta: Mangione esita nel rinviare un pallone alto e ne approfitta Donnarumma per intromettersi e per guadagnarsi, con mestiere, il tocco avversario in area. Per l’arbitro è rigore, tra le proteste dei locali. Trasforma perfettamente Figliolia ed è 0-1. Trovato il vantaggio, il Nola, inconsciamente, pensa già di aver chiuso la gara dopo 20 minuti e comincia a gestire il pallone e a palleggiare con un po’ di sufficienza. Il Matino, invece, attacca a testa bassa e, dopo aver sfiorato due volte il pari con Inguscio e Milongi, lo agguanta con uno straordinario tiro di Monopoli che, da posizione defilata, infilza Cappa per l’1-1. In chiusura di tempo, lo stesso Monopoli entra in area in velocità e viene toccato da un avversario: la Virtus reclama il rigore ma per l’arbitro si può andare a riposare.

Sempre meglio il Matino nella ripresa: la squadra vuole vincere e lo dimostra lottando su ogni pallone. Il Nola non può far altro che subire. Attorno alla mezzora, la Virtus completa il sorpasso: azione corale straordinaria che passa dai piedi di Palmisano e Monopoli, il cui cross viene respinto con un po’ di imprecisione da un difensore del Nola. A raccogliere il pallone, ai 20 metri abbondanti, c’è Inguscio che non ci pensa due volte e sgancia un mancino rasoterra letale per Cappa. Due a uno, esulta il Comunale. Nel finale, ci sarebbe anche tempo per il 3-1, se Palmisano avesse trasformato il rigore procurato da Monopoli. Ma Cappa non abbocca al tentativo di scavetto e finisce 2-1.

Mercoledì, per il Matino, trasferta a Fasano; domenica ci sarà il Casarano.

IL TABELLINO

Ugento, stadio Comunale
domenica 13 febbraio 2022, ore 14.30
Serie D/H 2021/22, giornata 23

VIRTUS MATINO-NOLA 2-1
RETI; 17′ pt Figliolia rig. (N), 33′ pt Monopoli (M), 31′ st Inguscio (M)

VIRTUS MATINO (3-5-2): Leuci; Meola, Mangione, Milongi (10’ st Cimino); D’Andria, Monopoli, Tarantino (1’ st Calò), Inguscio (41’ st Ancora), Patronelli; Palmisano, Morra (45’ st Fina). A disp. Caputo, Rantucho, Mbengue, Giannotta, Gramegna. All. Branà.

NOLA (3-5-2): Cappa; Cassandro, Sicignano, D’Ascia; Togora, Staiano (15’ st Camara), Donnarumma (30’ st D’Angelo), Acampora (40’ st Ndiaye), Di Dato (4’ st Coratella); Figliolia (15’ st Zito), Ruggiero. A disp. Mariano, Miocchi, Pietrolungo, Corbisiero. All. Di Stefano.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

NOTE: ammoniti Tarantino, Cimino (M), D’Ascia, Donnarumma, Camara, Zito (N). Al 44’ st Cappa (N) respinge un rigore di Palmisano (M).

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: l’esultanza del Matino a fine gara – ©SalentoSport)