LECCE – Toto-allenatore: Baroni non rinnova con la Reggina. La panchina giallorossa è più vicina
Sembra più sgombro il sentiero che dovrebbe condurre Marco Baroni alla panchina del Lecce.
Come riporta strettoweb, testata giornalistica reggina, il club calabrese avrebbe considerato scaduto l’ultimatum concesso al tecnico, entro il quale dare una risposta alla proposta di rinnovo sottopostagli due settimane fa.
Ciò fa dedurre che Baroni sia tentato dall’accettare l’offerta del Lecce, club che lo ha visto protagonista, da calciatore, nella stagione 1987-88 (35 presenze e tre reti, promosso in Serie B) e in quella successiva (33 presenze e due reti, salvezza in A), entrambe con la direzione tecnica di Carlo Mazzone.
L’allenatore fiorentino, classe 1957, ha esordito come primo allenatore sulla panchina della Rondinella, guidando poi Montevarchi, Carrarese, Sudtirol, Ancona, Primavera del Siena (finale Scudetto), prima squadra del Siena, Cremonese, Primavera della Juventus (vincitore del Viareggio e della Coppa Italia Primavera), Virtus Lanciano, Pescara, Novara, Benevento (promosso in A, poi esonerato), Frosinone, Cremonese e, nell’ultima stagione, la Reggina, salvando il club calabrese con un ottimo girone di ritorno, sfiorando anche i playoff.
Secondo Pedullà, il Lecce avrebbe proposto a Baroni un anno di contratto con opzione per il successivo, a fronte di una richiesta di un biennale da parte del tecnico. Distanze che, con un po’ di buon senso reciproco, appaiono colmabili.
(foto: M. Baroni, ph. Coribello-SalentoSport)
