[ESCLUSIVA SS] SCORRANO – Degennaro, il baby ‘aeroplanino’: “Mi ispiro a Montella e mi godo la salvezza. Spero nella grande occasione…”
Nel girone di ritorno si aggrega alla prima squadra, debutta in campionato e chiude la stagione con l’invidiabile bottino di nove reti realizzate. E’ la storia di Davide Degennaro, giovanissimo attaccante dello Scorrano. Nato a Lecce, dopo quattro anni di settore giovanile giallorosso il classe ’94 è salito alle luci della ribalta nel campionato di Promozione, a margine del quale si racconta ai taccuini di SalentoSport.
Davide, la stagione che si è appena conclusa è stata emozionante per te. Ti sei fatto conoscere ed apprezzare con la maglia dello Scorrano, realizzando anche 9 reti.
“Indubbiamente il bilancio non può che essere positivo, considerato anche che le nove reti sono state realizzate nel solo girone di ritorno, quando cioè sono passato in prima squadra. Quest’esperienza mi ha fatto crescere non solo calcisticamente, perché mi sono misurato con calciatori esperti e molto più grandi di me, ma anche dal lato umano”.
Anche a livello generale l’annata è stata da incorniciare, visto che avete centrato l’obiettivo: la salvezza.
“Grazie all’impegno di tutti ci siamo guadagnati la permanenza in Promozione. E’ stata una bella soddisfazione alla luce del fatto che siamo una delle squadre più giovani del girone: un gruppo davvero fantastico, con sani principi e dallo spiccato spirito di sacrificio”.
C’è un calciatore a cui ti ispiri?
“Un calciatore a cui mi sono sempre ispirato, fin da bambino, è Vincenzo Montella. Ne apprezzo la voglia di fare gol ma al contempo la correttezza e l’onestà professionale, oltre che la magnifica esultanza. Dovendo descrivere le mie caratteristiche mi sento una prima punta a cui spetta il compito di finalizzare l’azione, un uomo d’area di rigore”.
Qual è stato il gol più bello o la gioia a cui sei più legato nella stagione che si è appena conclusa?
“Sono molto indeciso, specie tra due: quello al San Cesario, con un ottimo stop a seguire, tunnel al difensore e pallone sotto l’incrocio, e quello al Martano con un destro al volo da 25 metri. Il gol più emozionante però l’ho realizzato contro il Fragagnano, quando al 90′ ho regalato i tre punti alla mia squadra”.
Nella prossima stagione ti vedremo ancora con la maglia dello Scorrano?
“Se non dovesse presentarsi una occasione irrifiutabile sarei ben felice di restare. Naturalmente sono contento di aver indossato questa maglia e aver conquistato la fiducia di mister Russo e della società, ma non sarei sincero se nascondessi le mie aspirazioni di militare in club di più alto livello”.
