LECCE – Corini si gode la vittoria, ma: “Non dovevamo riaprire una partita dominata”
Stanco ma decisamente soddisfatto mister Eugenio Corini nel post Lecce-Chievo. Ecco le sue parole in conferenza stampa.
“È stata una partita di livello assoluto e una vittoria meritata. Il gol del 4-2 su punizione ha dato un po’ di coraggio al Chievo e ha spaventato noi, ci siamo complicati la vita e abbiamo subito un rigore dubbio, concedendo anche un’altra situazione nella quale non abbiamo gestito bene la palla regalando un’occasione al Chievo che poteva riaprirla. Dobbiamo lavorare su queste cose che fanno la differenza, perché l’inerzia psicologica cambia molto velocemente durante la gara. Avevamo portato la partita dove volevamo, dovevamo consolidarla meglio. Una partita con un dominio così assoluto non si può riaprire. Non dovevamo permetterlo“.
“Ci sono ancora delle cose da migliorare. Nelle ultime dieci gare la condizione, la tensione e la voglia di lavorare su ogni dettaglio farà la differenza. Abbiamo fatto questo percorso importante, anche quando l’opinione pubblica non ce lo riconosceva, abbiamo fatto qualcosa di buono. Sono felice che la squadra si stia consolidando. Oggi abbiamo ragionato bene ma potevamo metterci in difficoltà in una sfida ormai chiusa“.
“A Venezia la svolta della stagione? Per noi è importante provare a vincere sempre, poi vedremo i risultati delle altre. Finché potremo, spingeremo al massimo e proveremo a raggiungere l’obiettivo più grande. Stiamo consolidando i nostri principi e ritrovando anche qualche infortunato. Col Venezia è uno scontro diretto, recuperiamo le energie e prepariamoci al meglio, cercando di vincerla. Un bilancio delle prime nove gare del ritorno? I sogni ci sono e li coltiviamo sempre, anche nelle difficoltà. Abbiamo lasciato qualcosa per strada, ma ciò è anche un valore, perché vuol dire che in ogni partita potevamo vincere e questo è fondamentale”.
“Il mio parco attaccanti? Ringrazio la società per avermi messo a disposizione cinque punte di altissimo livello, cerco di farle girare e di far sentire tutti importanti. Coda per noi è fondamentale, sono felice per Pettinari che, a parte aver disputato una buona gara, ha trovato anche il gol e sappiamo quanto è importante questo per un attaccante. Mi è piaciuto Yalcin ma può fare di più, ora manca solo il suo gol. Bravo Stepinski, Rodriguez ha recuperato da un piccolo infortunio. Saranno fondamentali nelle prossime dieci partite. Mi piace proporre gioco d’attacco nel quale tutti possono far gol. L’azione del primo gol è stata veramente bella per la partecipazione, la voglia di lavorare per il compagno. Se riusciamo a far gol anche a Lucioni, che ne segna 2-3 l’anno, ci prendiamo un vantaggio Sono felice che la squadra propone gioco e ha voglia di fare calcio”.
(foto: le urla di Corini durante la gara – ©SalentoSport/Coribello)
