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LECCE – La gara con l’Entella è un derby-Mancosu. La mamma di Marco e Matteo: “Spero in un 1-1 con gol di entrambi”

C’è una casa in cui, più di ogni altra in Italia, Virtus Entella-Lecce verrà vista con particolare attenzione. E’ casa Mancosu, dove Paoletta Scintu, mamma del capitano giallorosso Marco e del bomber biancoceleste Matteo, è pronta a tifare, per ovvie ragioni, per entrambe le squadre. Ne ha parlato oggi sulle colonne de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Le emozioni domenica non mancheranno: “Davanti alla tv sarò in ansia, come sempre accade quando vedo una partita nella quale giocano i miei figli, figuriamoci stavolta che saranno in due l’uno contro l’altro. Per Marco e per Matteo, invece, trovarsi di fronte, da avversari, sarà una gioia ed una emozione, sono molto legati. Sono stati avversari solo una volta, quando giocavano l’uno a Benevento e l’altro a Trapani. Li sento quotidianamente o quasi, sono contenta che siano entrambi in buona condizione. Che cosa auspico? Che giochino bene e che vivano una bella domenica di sport. Come finirà il match? Non ho la sfera di cristallo. Dovessi decidere io, opterei per un pareggio per 1-1, con un gol di Marco ed uno di Matteo, ma sono certa che loro non la pensino come me, in quanto vorrebbero vincere”.

Poi via libera al cassetto dei ricordi: “Quando Marco è nato pesava 3 chili e 900 grammi ed è cresciuto con sani principi. È molto religioso e questo aspetto lo ha senz’altro aiutato nella sua vita. La mattina del giorno, in cui doveva cresimarsi, aveva una partita e lui era preoccupato che potesse accadere qualche contrattempo che gli impedisse di riceverla, ma andò tutto bene e fu un giorno di festa per tutta la famiglia. Mercato? E’ sempre stato sereno. Nel Salento si trova benissimo. Matteo? A 36 anni ha ancora un gran fisico. Non sono una esperta di calcio come mio marito Mimmo, che quando assiste alle partite fa commenti di natura tecnica e tattica, ma penso sia in un ottimo momento di forma”.