TALSANO – Graniglia e Palmisano: “Situazione difficile, vedremo come pensano di sostenerci…”
In casa Talsano, il blocco dei campionati regionali è arrivato all’indomani della prima vittoria stagionale, ottenuta battendo il Veglie, in casa, per 2-1. Una gioia a metà, quindi, per il sodalizio tarantino, presieduto, da circa un mese, da Gianni Graniglia e Gianluigi Palmisano. L’approdo nel torneo di Promozione era avvenuto quest’estate, grazie al ripescaggio ufficializzato dalla Lnd Puglia dopo la bella stagione sportiva 2019/20, chiusa al terzo posto del girone B di Prima Categoria al momento del lockdown. Ma l’aria che tira nel nostro Paese, e non solo, non invita all’ottimismo.
Lo stop ai campionati, al momento, riguarda solo quelli regionali, dall’Eccellenza in giù, e non è escluso che le maglie si possano stringere ancora di più nei prossimi giorni: «Riteniamo sia giusto che la Serie D vada avanti – affermano i due presidenti del Talsano – perché i controlli sanitari che si fanno in Serie D non sono gli stessi dei campionati minori. Comunque, per come si sta mettendo la situazione, anche loro rischiano di essere fermati. Dal canto nostro, abbiamo ripreso gli allenamenti individuali ma solo quelli di tipo atletico e con tutte le precauzioni del caso, quindi senza contatti né contrasti».
La sospensione delle attività agonistiche, ovviamente, provocherà ingenti danni economici alle società: «Sicuramente – proseguono Graniglia e Palmisano – ci sarà un problema di sponsorizzazioni. Chi ha stipulato un contratto, magari con pagamento mensile, si fermerà. È una situazione difficile».
Infine, sui provvedimenti pubblici a sostegno dello sport dilettantistico, i vertici del sodalizio talsanese restano cauti: «Al momento non ci esprimiamo. Entro il 15 novembre dovremmo sapere come pensano di sostenerci. Vediamo quello che succederà e poi daremo il nostro giudizio».
