LECCE – Corini-day, il tecnico si presenta: “Qui per fare grandi cose. Progetto serio, e Corvino una garanzia”
Emozionato, ma determinato e con gli orizzonti da raggiungere ben chiari in mente. Così Eugenio Corini si presenta davanti alla stampa leccese, nel corso della conferenza terminata pochi minuti fa durante la quale ha pronunciato le prime parole da tecnico del Lecce.
Ad aprire la conferenza stampa il presidente Saverio Sticchi Damiani: “Oggi si apre per il Lecce un nuovo ciclo. Qui lavoriamo sul progetto, non sull’emotività, dunque ogni decisione presa è fatta per il bene del collettivo, della crescita. Ci tengo a chiarire quanto accaduto con mister Liverani. Era tutto ok, il tecnico ci aveva detto subito che voleva continuare con noi. Poi dev’essere accaduto qualcosa che gli ha fatto cambiare idea, ed ho ricevuto una chiamata in cui i presupposti precedenti erano venuti meno. Lo ringrazio, ma l’esito poteva essere ben diverso nelle modalità. Così non abbiamo perso tempo, puntando forte su Corini. È stata una trattativa-lampo, c’era forte comunione d’intenti”.
Poi il direttore Pantaleo Corvino ha introdotto mister Corini: “Sono stati giorni difficili, non è semplice trovarsi senza tecnico a tre giorni dall’inizio della preparazione. Nonostante ciò, bisognava affrettare i tempi senza però esagerare, perché la scelta dell’allenatore è quella più importante, e Corini è il profilo giusto per questo progetto. Mercato? Non ho ricevuto offerte per i big. La qualità va cercata anche sui mercati esteri minori, perché questi possono essere in linea con il nostro budget”.
Parola poi a mister Corini, che ha spiegato il perché della sua scelta: “Per me è un orgoglio essere qui, in una società importante, organizzata, storica che rappresenta in modo così forte il Salento. Dei giallorossi ho sempre apprezzato il forte senso d’appartenenza con il territorio, il valore della maglia, e ciò da ulteriore valore all’aver scelto di far parte di questo progetto, all’essere stato scelto da questo importante club. La trattativa è stata velocissima. Non c’è stata la formalizzazione dell’accordo dopo la prima chiamata, ma quando è finita la chiacchierata con Corvino io sapevo già che Lecce sarebbe stato il mio futuro. Mi è piaciuto subito il progetto, ed in più ho sentito quelle emozioni che mi hanno fatto capire che questa qui era la strada giusta da intraprendere. Con la giusta sinergia tra tutte le componenti faremo grandi cose”.
Tatticamente e sul mercato, il tecnico ha le idee chiare: “È chiaro che i calciatori sono fondamentali, sono le fondamenta su cui un allenatore può esprimersi. Con il direttore abbiamo deciso di costruire una squadra che avrà le basi attorno al 4-3-3. Abbiamo elementi importanti, per i quali sarà però fondamentale essere convinti e certi di aver fatto la scelta giusta, nell’essere orgogliosi di vestire giallorosso. Corvino è una garanzia. La scelta del club di puntare su di lui certifica l’ambizione del progetto. C’è grande volontà di fare bene, di costruire qualcosa di importante. E con il direttore sarà facile lavorare assieme. Il Lecce ha un impianto di base decisamente importante. Ho affrontato da avversario praticamente ogni elemento tra quelli in rosa, e tutti mi hanno impensierito, dimostrando le proprie qualità. Sarebbe bello poter contare su calciatori di così alta caratura, a pato che essi vogliano esprimersi ancora al massimo per questa maglia”.
