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LECCE – Donati e Lucioni, felicità a momenti e futuro incerto: “Non abbiamo fatto nulla ma siamo arrivati a giocarcela sino alla fine”

C’è aria di grande felicità nel gruppo del Lecce dopo il blitz esterno di Udine di ieri sera. Ma anche la consapevolezza che, ancora, nulla è stato fatto. Tra i protagonisti del “Dacia Arena” ci sono, sicuramente, Giulio Donati e Fabio Lucioni che si sono presentati ai microfoni Sky.

DONATI“C’è grande felicità nel gruppo, meritiamo di giocarcela sino alla fine. Questa squadra, è vero, ha dei limiti, ma si è visto anche oggi che dà tutto. Vincere oggi (ieri, ndr) tiene la speranza viva in vista di domenica, e non era facile”. Un suo sciagurato retropassaggio poteva costare il 2-2 dell’Udinese, nei minuti finali: “Vero, stavo per suicidarmi. Comunque ancora non abbiamo fatto nulla, vedremo domenica cosa succederà domenica, cerchiamo di fare una bella prestazione per tutta la nostra città”.

LUCIONI“Che clima c’è nello spogliatoio? Come nostro solito, tiriamo le somme dei 90 minuti. Il mister ci ha ripetuto ciò che ci aveva detto dopo la sconfitta di Genoa e stasera abbiamo dimostrato che non molliamo mai. È lo spirito del Lecce fatto vedere in tutta questa annata. Siamo partiti da lontano e siamo arrivati a giocarci la salvezza negli ultimi 90 minuti. Ora ci siamo e domenica diremo la nostra. Se c’è il rischio di considerarsi già salvi? Siamo legati anche al risultato del Genoa, non dipende solo da noi ma noi dobbiamo fare il nostro compito come contro l’Udinese e cercare di portare a casa una vittoria che potrebbe valere la salvezza se il Genoa non vincesse col Verona. Al 95′ tireremo le somme e vedremo se avremo fatto il miracolo o se dovremo recriminare”.