Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Lapadula, un tempo perfetto. Saponara illumina la scena: le pagelle del tris al Brescia

LE PAGELLE DI LECCE-BRESCIA

Gabriel 6: salva in maniera decisiva in un paio di attacchi bresciani. Sul gol ospite non appare esente da colpe, anche se quel pallone di Dessena sbuca in un nugolo di gambe giallorosse. Brividi per una goffa presa aerea che stava per procurare il secondo autogol consecutivo. Meglio in altre occasioni.

Rispoli 6: Partita ordinata e senza grossi problemi. Prova di rado a sganciarsi sulla fascia, badando al sodo. Un paio di disattenzioni, tra cui un altro retropassaggio da incubo, potevano costare care.

Lucioni 7: Partita praticamente perfetta. Chiusure tempestive su tutti, prova persino il gol della domenica da fuori area, anche se è mercoledì.

Paz 6,5: Mezzo voto in meno per quello stop di petto in area che ha servito involontariamente un avversario e per l’eccesso di foga che, in alcune occasioni, ci mette nelle chiusure. Per il resto, vedasi Lucioni.

Donati 6,5: Solita partita tutto cuore dell’ex Bayer Leverkusen. Corre sino al 90′ e oltre, si propone sulla fascia quando può e non tira mai indietro la gamba.

Mancosu 6: Partita a tratti incerta del capitano. Non è cinico sotto porta sullo 0-0, graziando Joronen. Entra nell’azione del secondo gol, propiziando, in modo fortuito, il raddoppio di Lapadula. Nella ripresa, gara di grande sacrificio. Ma, dalla sua, c’è anche da dire che dal 9 febbraio a oggi non ha saltato una partita.

Tachtsidis 6,5: Gara di ordine e sacrificio a metà campo, di lotta, anche rude, con gli avversari. Poi sale in cattedra nella terza rete giallorossa, con un’uscita imperiosa e un assist al bacio per Saponara.

Barak 7: Dopo Genova si ripete: il ceko, finalmente, è entrato in forma. Lotta e corre dal 1′ al 95′, tampona, contrasta e fornisce assist. Servirà come il pane nelle ultime tre tappe di questo travagliato cammino giallorosso.

Falco 6: Non al meglio, in campo dal 1′ solo per le assenze altrui, ma propizia il vantaggio del Lecce mettendo sulla testa di Lapadula un pallone solo da spedire in porta, anche se, in alcuni frangenti, appare isolato dal gioco.

– 58′ Majer 6: Entra per alzare la densità a centrocampo, spreca un paio di buone occasioni. Ancora sotto tono, si spera che ritorni il vero Majer per gli ultimi 270′.

Saponara 7: Protagonista in lungo e in largo per tutto l’incontro. Quando il Brescia si sfalda, gioca in scioltezza e trova sicurezza negli appoggi e nei suggerimenti. Segna un gol di alta qualità, ne sfiora un altro nei minuti finali.

Lapadula 7,5: Terza doppietta stagionale per l’ex Milan, dopo quella in Coppa Italia contro la Salernitana e quella al San Paolo di Napoli. Con una condizione ancora da ritrovare, causa lungo stop per infortunio, decide, in soli 45′, la gara, firmando due gol pesantissimi. Cuore e fame di gol, i suo colleghi di reparto imparino da lui.

– 46′ Shakhov 6,5: Entra nella ripresa per dare fiato a Lapadula. Non è un centravanti e si vede, ma l’impegno non manca, e non mancano anche alcune buone trame di gioco.

All. Liverani 6,5: La prima missione è stata portata a casa. Se si eccettuano dieci minuti di brividi nella ripresa, il suo Lecce comanda il gioco e sovrasta il proprio avversario per tutto il resto del tempo. Cerca di gestire le risorse che ha a disposizione, preservando Lapadula e Falco e, aiutato da un pizzico di fortuna, tiene vive le speranze di salvezza portando a casa la vittoria. Ma è ancora lunga e occorre fare filotto anche nelle ultime tre, perché, a fine campionato, le motivazioni contano su tutti i campi, come si è visto nel derby di Genova.


Brescia: Joronen 5,5 – Sabelli 5 (51′ Semprini 5,5), Papetti 5,5 (83′ Mateju sv), Chancellor 5 (46′ Gastaldello 6), Mangraviti 5,5 (63′ Bjarnason 6) – Zmhral 5, Martella 6, Tonali 6, Dessena 6,5 – Torregrossa 6, Donnarumma 5 (46′ Aye 6). All. Lopez 5.