LA CRONACA – Il Lecce torna a sorridere: Brescia dominato 3-1, ma la salvezza resta lontana
Il Lecce torna a girare ed a vincere, rendendosi protagonista di una prova finalmente convincente che lo porta a battere il Brescia per 3-1. I giallorossi fanno subito loro il pallino di gioco ed il risultato, giocando come non li si vedeva da tempo. Peccato però per i tre punti del Genoa con la Samp, che tengono la salvezza un miraggio lontano quattro punti.
Liverani cambia ancora, costretto dalle defezioni, e schiera il 4-3-2-1 con Falco-Saponara a supporto di Lapadula. Risponde Lopez disponendo i suoi, a sorpresa, con il 3-5-2 e davanti il collaudato duo Donarumma-Torregrossa. Grande equilibrio a inizio match, anche se è il Lecce a provarci di più. All’8′ bel cross di Falco per la testa di Lapadula, di testa fuori di un metro. Risposta lombarda affidata a Torregrossa, che prepara bene la conclusione mancina, potente ma imprecisa. Ma cinque minuti più tardi sono i giallorossi a sbagliare un rigore in movimento: tocco di Saponara per Lapadula, imbucata per Mancosu ma il sardo calcia da zero metri tra le braccia di Joronen. Il Lecce preme, ed al 22′ la sblocca con un colpo di testa di Lapadula, che gira in rete il cross su punizione di Falco. Risposta ospite al minuto 24, quando Zmrhal calcia forte trovando la respinta pronta di Gabriel. Al 28′ siluro da fuori di Barak, troppo centrale e Joronen para facile. Dopo un paio di azioni giallorosse tambureggianti stoppate dagli avversari, il Lecce riesce a raddoppiare. Minuto 32′, giocata strepitosa di Barak a centrocampo e tocco per Mancosu, assist per Lapadula che da due passi batte Joronen per la seconda volta. L’estremo finlandese è costretto a superarsi sessanta secondi dopo, quando la zampata ancora del 9 giallorosso è bloccata a terra. Solo al minuto quaranta si rifà vivo in attacco un timido Brescia, ma Donnarumma manda altissimo dal limite. Un minuto dopo Lapadula lanciato da Tachtsidis vede fuori dai pali Joronen e calcia, ma l’estremo biancazzurro recupera in extremis.
Nella ripresa il Lecce non abbassa il baricentro e va al tiro al 48′ con Lucioni, che calcia al lato al volo dopo un grande anticipo. Brividi al 59′, quando un brutto cross di Tonali per poco non si trasforma in un nuovo autogol di Gabriel, che perde la presa e rimedia in extremis. Negli ultimi minuti era però un Brescia in pressing, tanto da arrivare al gol che riapre il match con Dessena, che gira in rete una confusa azione di corner. Al 71′ il Lecce ristabilisce la doppia distanza grazie a una super giocata di Tachtsidis, che sovrasta il centrocampo ospite prima di mandare in gol Saponara, che rientra sul destro e batte Joronen. Due minuti e il finlandese si rifà, respingendo il siluro in diagonale di Majer, e ancora al 78′ sul nuovo destro a giro di Saponara. Alll’84’ Gabriel si oppone al colpo di testa di Gastaldello. Un minuto e Joronen è strepitoso nell’opporsi al mancino di Barak. È l’ultima emozione di un match che si conclude sul 3-1 finale.
Nel prossimo turno il Lecce sarà di scena a Bologna, domenica alle 17.15.
