Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’INTERVISTA – Parola agli esperti, il prof. De Pascali (De Cagna): “Hiit, alimentazione, gradualità dei carichi, postura: i miei consigli”

Per la nostra rubrica dedicata ai preparatori atletici, impegnati in un complicato lavoro a distanza in tempi di quarantena da Coronavirus, oggi parliamo col prof. Claudio De Pascali della De Cagna Scorrano.

ALLENAMENTI AD ALTA INTENSITÀ CON UN OCCHIO ALL’ALIMENTAZIONE“I miei programmi si sono sempre adattati ai vari DPCM. Nel primo periodo dell’emergenza, quando le restrizioni erano ridotte, ho fatto eseguire degli allenamenti molto simili ai microcicli agonistici. Si è trattato di allenamenti atletici in cui venivano richiamate le varie componenti fisiche come potenza aerobica, forza esplosiva, potenza lattacida e rapiditàMancavano naturalmente le esercitazioni speciali e specifiche, quelle che si avvicinano al gesto tecnico dei vari sport.  Quando non era più consentito effettuare attività fisica lontano da casa sono state dettate delle linee guida su esercitazioni di total body. Queste attività effettuate ad alte intensità, vanno ad allenare anche le componenti centrali dell’apparato cardio-circolatorio e respiratorio. Altri suggerimenti si riferivano all’alimentazione. In maniera molto generale ho consigliato di evitare il consumo eccessivo di dolci, ridurre il più possibile le fritture e i cibi troppo elaborati e gli spuntini fuori pasto che servono soprattutto per ‘riempire’ la giornata. Ora che le possibilità di ripresa dei campionati dilettantistici sono ridotte al lumicino, non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto e continuare ad allenarsi come se si dovesse cominciare a giocare nel giro di qualche settimana”.

RISPETTARE LA GRADUALITÀ DEI CARICHI “A tutte le persone, per contrastare l’ipocinesia coatta (poco movimento, ndr) in cui sono state costrette in questo periodo eccezionale della vita, consiglio di effettuare sempre un po’ di movimento a casa come affondi, piegamenti sulle gambe,step, addominali, dorsali e braccia. Se si ricorre al web conviene sempre partire dai livelli base evitando di farsi prendere dall’entusiasmo allenandosi subito a mille. Si rischierebbe così di causare danni a livello strutturale. È sempre importante rispettare la gradualità del carico che è uno dei principi fondamentali dell’allenamento”.

IMPORTANZA DI UNA CORRETTA POSTURA“Essendo un insegnante di scienze motorie da 33 anni ritengo importante dare dei consigli a tutti i ragazzi che praticano sport e che sono in età scolare. Da quando non è più possibile praticare la didattica in presenza tutti, i giovani studenti sono costretti a trascorrere giornate intere di fronte al computer per effettuare lezioni in videoconferenza e per fare i compiti.  Questo repentino cambiamento della vita degli studenti può avere conseguenze negative sul sistema muscolo-scheletrico, sul funzionamento dell’apparato cardio- circolatorio, dell’apparto respiratorio e del sistema nervoso. L’assunzione di posture scorrette nel corso della giornata può comportare l’insorgenza di rachialgie varie. A questo punto è utile ricorrere a un programma di cinesiterapia e alla back school. Bisogna prendere coscienza delle giuste posture, mobilizzare le articolazioni rigide e migliorare il tono muscolare. La back school, per una migliore distribuzione del carico sulla colonna vertebrale nelle diverse posizioni, offre informazioni utili per l’autocorrezione delle posture errate assunte nel corso della vita quotidiana”.