L’INTERVISTA – Parola agli esperti, il prof. Zaminga (Otranto): “Allenamento total body a corpo libero e attenzione alla zona cucina”
Nell’Otranto, che in queste stagioni è riuscito a togliersi diverse soddisfazioni nel massimo campionato regionale, è sempre stato un veterano, svolgendo un ruolo fondamentale, ma sempre a fari spenti. Nel proseguire i nostri report nel mondo dei preparatori, oggi abbiamo raccolto in esclusiva le parole del professor Antonio Zaminga (fratello di Claudio ex Gallipoli e Casarano), collaboratore prima di mister Gigi Bruno e oggi di Adriano Papadia.
LINEE GUIDA PER LA SQUADRA – “Come ho letto dalle precedenti interviste dei miei colleghi, proprio sulla vostra testata, il denominatore comune è la situazione anomala in cui ci troviamo, soprattutto per le restrizioni dovute all’allenamento all’aperto, che indubbiamente condizionano e precludono buona parte degli esercizi. Noi, in sintonia con il mister e lo staff, non appena è venuta fuori questa situazione di emergenza, abbiamo improntato delle linee guida che tutti i ragazzi devono osservare, con dei lavori quotidiani, alternando esercizi sulle capacità condizionali (forza, resistenza e mobilità articolare), ricorrendo meno a quelle coordinative (più specifiche da campo). I ragazzi lavorano prettamente con circuiti total body, enfatizzando più esercizi sport specifici (lower body) ed utilizzando i protocolli più in voga, quali intermittente e HIIT, come ad esempio i circuiti tabata, direi non per tutti. Oltre all’allenamento, una chiave fondamentale in questo periodo è rappresentata dalla cura dell’aspetto alimentare. Il ritorno alle attività non sarà certamente semplice, ma dovrà comunque prevedere un periodo di ricondizionamento (almeno 15/20 giorni) soprattutto per allenare gli aspetti sport-specifici che solo il campo può dare”.
TOTAL BODY E CORPO LIBERO – “Per quanto riguarda il consiglio che mi sento di dare, avendo anche un centro fitness, è quello di allenarsi ogni giorno, utilizzando soprattutto dei circuiti total body a corpo libero, sfruttando questo periodo, per migliorare la percezione corporea, lontano dalle macchine isotoniche, delle palestre, per essere sempre più padroni del proprio corpo, il tutto affidandosi sempre a dei professionisti. In ultimo, attenzione alla zona cucina“.
