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CRONACA – Il Governo estende a tutta Italia le misure lombarde anti Coronavirus. Stop a tutto lo sport, anche alla Serie A

Le stringenti misure prese per Lombardia e per altre 14 province italiane saranno estese a tutta Italia, al momento sino al 3 aprile. Lo ha preannunciato il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa, poco fa. Ciò significa che, su tutto il territorio nazionale, saranno limitati gli spostamenti per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus, salvo che a) per comprovate esigenze lavorative; b) per situazioni di necessità; c); motivi di salute.

Tutti i cittadini, di regola, devono evitare di uscire da casa. Sono sospese le competizioni sportive in tutti i settori, quindi, anche nei campionati professionistici di Serie A, B e C che, ad oggi, hanno giocato a porte chiuse (“non c’è ragione perchè proseguano”, ha detto Conte).

Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, solo per allenamento di atleti professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle rispettive federazioni, in vista della partecipazione alle Olimpiadi o a manifestazioni nazionali e internazionali; resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni internazionali dentro impianti sportivi a porte chiuse o all’aperto senza pubblico; in tutti questi casi il personale medico delle associazioni o società sportive dovrà predisporre gli idonei controlli per contenere la diffusione del virus tra chi vi partecipa; lo sport e le attività motorie all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile il rispetto della distanza interpersonale di un metro.

Sono chiusi impianti sciistici, sospese le manifestazioni pubbliche di ogni tipo, chiuse scuole e università e tutti i servizi per l’infanzia, i luoghi di culto, i musei; sono consentite le attività di ristorazione dalle 6 alle 18 con obbligo, per i titolari, di predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

“Le nostre abitudini vanno cambiate ora. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo a queste norme più stringenti“.

Il provvedimento sarà firmato a breve e entro la mezzanotte sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Sarà in vigore già da domattina, 10 marzo.

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