ATLETICO RACALE – Il ds Inguscio: “Per il titolo è ormai corsa a due, il Manduria sarà decisivo. Occhio al Brilla Campi…”
Il netto successo ottenuto domenica scorsa contro l’Aradeo sommato al mezzo passo falso della Virtus Matino, hanno portato in dote per l’Atletico Racale, un importante allungo in classifica, con la formazione guidata da mister Pietro Sportillo che ora vanta sei lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice. Un bottino importante, che non consente però a Casalino e compagni di vivere sogni tranquilli, al netto anche di un turno di riposo che i biancazzurri dovranno affrontare proprio all’ultima giornata. “Avere un margine di sei punti a sette partite dal termine ovviamente è un vantaggio – esordisce il direttore sportivo dell’Atletico Gianni Inguscio – ma nonostante ciò non possiamo permetterci di fare calcoli di nessun tipo, perché le insidie in questo torneo sono tante, c’è lo scontro diretto ancora da giocare e poi il turno di riposo proprio all’ultima giornata, quindi dobbiamo pensare solo a noi e affrontare ogni partita come se fosse una finale. Sembrano frasi fatte ma è proprio così. Inoltre – prosegue l’ex Nardò e Casarano -, siamo ancora in corsa in Coppa Italia, nella gara di ritorno ospiteremo il Sava dopo l’1-1 dell’andata e anche in questa competizione non possiamo permetterci distrazioni“.
Un campionato senza dubbio avvincente, che nelle ultime settimane ha visto le altre inseguitrici perdere un po’ di terreno, delineando di fatto una corsa a due per la vittoria finale, con lo scontro diretto del 15 marzo che potrebbe rivelarsi decisivo. “Il campionato sarà una corsa tra noi e il Matino a questo punto – sottolinea Inguscio -, considerando che anche l’Ostuni deve riposare. Lo scontro diretto sarà sicuramente importantissimo, ma chi potrà essere decisivo per le sorti del torneo è il Manduria che nelle ultime due giornate affronterà prima noi a Racale e poi il Matino in casa. Considerando che lotta per aggiudicarsi il miglior piazzamento in chiave playoff”.
Domenica la banda Sportillo farà visita al Brilla Campi, in una trasferta (sulla terra battuta, a Veglie) non certamente semplice, contro una compagine che, soprattutto tra le mura amiche, si è resa protagonista di prestazione davvero interessanti: “Trasferta insidiosissima quella di domenica contro la Brilla di Antonio Patruno, che si sta confermando un ottimo tecnico. All’andata mi fecero una grande impressione, giocando la loro partita senza fare barricate e mettendo in mostra delle ottime individualità come Macchia e Caravaglio. Questo – conclude Inguscio -, dimostra che in questo campionato non ci sono partite facili bisogna affrontarle tutte col piglio giusto e con la massima attenzione. Vincerà chi sbaglierà meno”.
