LECCE – Arrivato in punta di piedi, La Mantia lascia il Salento dopo aver scritto la storia recente giallorossa
(di Mattia ALA) – Nella giornata di oggi il Lecce ha ufficializzato la cessione di Andrea La Mantia all’Empoli in prestito con obbligo di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere il bonus reti ed il bonus Serie A che i giallorossi potrebbero percepire qualora il sodalizio azzurro dovesse raggiungere il massimo campionato entro la stagione 2020-2021.
Un arrivo in punta di piedi quello del bomber di Marino che giunge in Salento nell’estate 2018 dalla Virtus Entella, nell’ambito dell’operazione che ha portato a compiere il percorso inverso Salvatore Caturano.
L’avvio di stagione del numero 19 non è dei migliori, ma con il passare delle gare il rendimento cresce a vista d’occhio, ed il 25 settembre 2018 nella trasferta di Livorno arriva il suo primo sigillo con la maglia giallorossa. Con il passare delle partite, l’ex Virtus Entella si conferma un autentico rapace d’area, siglando diversi centri dal peso specifico notevole, come quello contro il Livorno che coronò una rocambolesca rimonta o molto più semplicemente quello decisivo all’ultima giornata contro lo Spezia, nella gara che sancisce il definitivo ritorno del Lecce in Serie A dopo sette anni d’inferno. La Mantia conclude il primo anno con ben 17 gol in 32 presenze, risultando quindi a dir poco decisivo.
Il resto è storia molto più attuale che parte dallo sfortunato esordio di San Siro contro l’Inter, all’ultima messa in scena di domenica scorsa contro l’Udinese, quando forse il bomber di Marino avrebbe voluto salutare il popolo giallorosso in maniera diversa, forse a modo suo, ma sappiamo, nel calcio non sempre le storie finiscono come si vorrebbe.
Nonostante alcune difficoltà, La Mantia lascia il Lecce con due gol nella massima serie; il primo particolarmente emozionante arriva all’Olimpico di Roma contro Lazio, con tanto di dedica al padre, mentre l’altro molto pesante in quanto lo mette a segno nella notte di Firenze, quando con la sua solita zampata consegna al Lecce tre pesantissimi punti in trasferta, gli ultimi di questa avvincente stagione.
Ora il prossimo step della sua carriera sarà la Toscana, con la speranza di fornire al club di Corsi, partito un po’ in sordina fra i cadetti, il giusto apporto per rilanciarsi e ambire a traguardi prestigiosi, ma con la grande consapevolezza di aver lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi giallorossi, oltre che ad aver scritto una delle pagine più belle della gloriosa storia del Lecce.
