SERIE A – Giudice sportivo, super-multa alla Lazio. Il Parma perde un uomo
Stangata sulla Lazio per i cori a stampo discriminatorio–razziale intonati dai propri tifosi durante la gara di Brescia e indirizzati a Mario Balotelli. Ecco tutte le decisioni del Giudice sportivo riguardanti la diciottesima giornata di Serie A.
CALCIATORI – Due giornate a Domenico Berardi (Sassuolo) per aver affrontato in maniera veemente un assistente indirizzando espressioni gravemente irriguardose agli ufficiali di gara; una giornata a testa per Andrea Cistana e Sandro Tonali (Brescia), Nenad Tomovic (Spal), Milan Skriniar e Nicolò Barella (Inter), Antonino Barillà (Parma), Omar Colley e Fabio De Paoli (Sampdoria), Manuel Locatelli (Sassuolo), Marco Parolo (Lazio).
AMMENDE – 20mila euro alla Lazio per avere, propri sostenitori, intonato un coro di discriminazione razziale nei confronti di un avversario al 21′, 29′ e 42′ del primo tempo che portava il direttore di gara a interrompere la partita al 30′ per far effettuare l’annuncio volto alla cessazione del suddetto coro. Disposta la trasmissione, a cura della Procura federale, di maggiori elementi di dettaglio per identificare i soggetti responsabili, con la collaborazione della Lazio, ai fini di eventuali ulteriori provvedimenti; diecimila euro alla Spal per coro offensivo, da parte dei propri tifosi, al direttore di gara e per aver lanciato la buccia di un frutto che colpiva l’arbitro al capo, senza conseguenze; 5mila euro alla Juventus per non aver impedito l’ingresso in campo di un proprio tifoso a bordo di un veicolo pubblicitario; 4mila al Genoa per lancio, da parte di propri tifosi, di un accendino verso il direttore di gara; duemila euro ulteriori alla Lazio per lancio di una bottiglietta di plastica vuota, da parte di propri sostenitori.
