PROMOZIONE/B – Ostuni, non puoi più nasconderti. Matino, Manduria, Sava e Maglie in piena forma. Uggiano addio: il punto
Avvio d’anno shock per il Racale, che perde nel confronto diretto di Ostuni della 17esima giornata e adesso è nel mirino di almeno quattro squadre. Resta sempre prima la formazione di Pietro Sportillo, ma il vantaggio sulle più immediate inseguitrici si è fatto veramente esiguo. Non può più nascondersi l’Ostuni. E d’altra parte il bomber Caruso, autore del gol vittoria, l’aveva detto: “Voglio portare la squadra in Serie D”. Un match non bellissimo, condizionato dal vento e in parte anche dal nervosismo. Tante le ammonizioni. La posta in palio era altissima, soprattutto per i brindisini, che, in caso di sconfitta, avrebbero, forse, potuto dire addio, a ogni velleità di vittoria finale.
Per il titolo c’è anche il Matino, che dilaga ad Avetrana per cinque reti a una. Partita da amarcord per mister Branà e il direttore Bruno, artefici, su quel campo, della più bella pagina di storia del calcio locale. Sesto risultato utile consecutivo per i biancazzurri, che segnano gol a raffica. In tutto sono 43, che ne fanno il miglior attacco. La difesa meno battuta, nove volte, resta quella del Racale. La più perforata è quella del Carovigno, che domenica ne ha prese quattro dal Manduria. Un match dominato dai biancoverdi, in cui è andato a segno il neoacquisto Mummolo. Secondo miglior attacco, con 37 reti, per la formazione di mister Cosma, in coabitazione con il Sava. Che gioca sul velluto sul campo del De Cagna e si porta a casa l’intera posta in palio. Da quando c’è stato il passaggio del testimone tra mister Mazza e Gioacchino Marangio, sono arrivati 21 punti in nove giornate per i biancorossi. Che rilanciano le quotazioni del Sava anche in chiave campionato.
Senza i sei punti di penalizzazione, il Maglie, vittorioso, di misura, con il Veglie, sarebbe secondo, a -1 dalla capolista. Primo gol con la maglia giallorossa per Stephan Coquin, che decide la partita. Fondamentale vittoria, in chiave playoff, per il Taurisano. Quarto risultato utile di fila, terza vittoria, per i granata, che s’impongono in rimonta sul Novoli. Stagione fallimentare, fino a questo momento, per il Novoli, scivolato a ridosso della zona playout.
Esordio vittorioso, sulla panchina dell’Aradeo, per Graziano Tartaglia. Ed è una vittoria che vale doppio, perché conquistata sul campo di una diretta concorrente alla salvezza come il Brilla Campi. Il successo, in casa Aradeo, mancava da cinque giornate, nelle quali erano arrivate solo sconfitte. Il Brilla Campi, invece, non vince una partita in campionato dal 10 novembre.
The end sul calcio a Uggiano. La società gialloblù aveva preannunciato il ritiro e infatti la squadra non si è presentata contro la Salento Football Leverano. Seconda rinuncia ed esclusione automatica dal torneo. Triste e immeritato epilogo per una piccola piazza che, nelle ultime stagioni, aveva brillato per un modello di calcio virtuoso.
