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LECCE – Ennesimo appello della società ai propri tifosi: “Basta con l’utilizzo di materiale pirotecnico negli stadi”

Centocinquantamila euro di petardi e fumogeni. Tanto è costata, sinora, alle casse dell’Us Lecce, la costante violazione della normativa statale e federale sul divieto d’utilizzo di materiale pirotecnico negli stadi. La società di via Costadura, con una nota ufficiale, lancia un nuovo, ennesimo, appello ai propri tifosi, chiedendo di porre fine a questa deleteria abitudine.

L’U.S. Lecce, considerate le pesanti ammende comminate dal Giudice Sportivo a causa del comportamento dei propri sostenitori, anche durante le gare disputate in trasferta, rivolge un accorato appello alla tifoseria affinchè in futuro cessino tali condotte.

Come è noto, l’accensione e il lancio di materiale pirotecnico sono vietati dalla normativa statale e federale poiché potenzialmente pericolosi per la sicurezza e la pubblica incolumità e sono rigorosamente sanzionati a titolo di responsabilità oggettiva della Società.

Nelle scorse tre stagioni sportive l’U.S. Lecce ha versato alla Lega Pro le seguenti ammende:

S.S. 2017/2018: Euro 33.000

S.S. 2016/2017: Euro 42.500

S.S. 2015/2016: Euro 37.500

Per la stagione sportiva in corso e fino a oggi (14^ giornata di andata), l’U.S. Lecce ha versato alla Lega Nazionale Professionisti Serie B Euro 36.500 a causa delle ammende subite.

Tali risorse economiche potrebbero essere diversamente e meglio utilizzate dalla Società anche per iniziative aventi positive ricadute sulla collettività ed il territorio.

L’U.S. Lecce, pertanto, confida nella collaborazione dei propri tifosi al fine di far cessare in futuro tali comportamenti.