LECCE – Liverani, solo un punto: “Occasione persa, ma nulla è buttato via. Turnover? Ecco il perché…”
Per nulla amareggiato, almeno non visibilmente, dalla nuova occasione sprecata di mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato, l’allenatore del Lecce Fabio Liverani ha parlato in conferenza stampa del rocambolesco e deludente pari ottenuto in casa con la modesta Fidelis Andria.
Il tecnico ha subito cercato di ridimensionare la delusione del postpartita: “Non ci siamo buttati via, abbiamo solo perso un’occasione per allungare. Siamo stati bravissimi fino al doppio vantaggio, poi abbiamo mancato il tris e subito il gol che ha riaperto il match. Abbiamo commesso l’errore sul pari loro, restando alti sull’esterno nonostante avessimo provato il contrario. A quel punto non siamo stati bravi ad intendere che tipo di partita fosse diventata, e non abbiamo sfruttato l’ampiezza sugli esterni. C’è il rammarico per non aver allungato, ma restiamo positivi perché siamo avanti e abbiamo la possibilità di poter pensare solo a noi”.
Liverani si spiega così la mancanza del successo casalingo: “C’è un po’ in più di tensione in casa, questo sì, anche se alla fine parliamo di sole tre gare senza vittorie interne. Oggi certamente ci è mancata la cattiveria, perché non siamo stati in grado di mantenere il doppio vantaggio. Problemi di natura psicologica? Se c’è non c’è motivo che ci sia, perché hanno dimostrato la loro forza e non devono dimenticarsi le loro consapevolezze”.
Alcune discutibili e contestate scelte di formazione non sono comunque state rimpiante dall’allenatore romano: “Abbiamo tante partite ravvicinate e tante altre nelle gambe, dunque credo che il turnover sia importante soprattutto in questi frangenti. Se oggi c’è stata poca attenzione è stato un discorso totale, e non del singolo o da parte di chi ha giocato meno. Deluso da qualcuno in particolare? Tutti hanno dato tutto, certamente a qualcuno è riuscita di più la giocata rispetto a qualcun altro”.
