TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI – Tre allenatori di “Eccellenza”: il 2017 di Branà, Laterza e Salvadore
Ultimo appuntamento con la rubrica “Tu chiamale se vuoi… emozioni” con tre allenatori giovani e rampanti, Giuseppe Branà, Giuseppe Laterza e Andrea Salvadore.

Il 2017 di Giuseppe Branà è da incorniciare. Salvezza miracolosa con il Maglie e girone d’andata condotto al vertice con l’Avetrana. Una doppia consacrazione per il tecnico di Turitto, che rievoca due episodi in particolare.“I momenti più significativi sono la parata di Petranca a Casarano sull’1-0 per noi e il gol di Tommasi contro l’Omnia Bitonto”.

Giuseppe Laterza è uno degli allenatori più vincenti del calcio pugliese. E proprio ai successi con il Fasano sono legate le sue emozioni. “Al 2017 non potevo chiedere di meglio. È stato un anno bello, gratificante e molto emozionante. Vincere è sempre importante, ma centrare entrambi gli obiettivi, campionato e coppa, è stato fantastico. Il momento più significativo è stato la vittoria a Uggiano, che ci dava la matematica per la vittoria del campionato e per il ritorno in Eccellenza. Il ricordo più bello la vittoria della Coppa Italia a Monopoli, con i nostri quattromila tifosi, un’emozione unica. Auguro per il 2018 alla squadra, alla società e a tutto l’ambiente fasanese di rivivere ancora queste emozioni”.

Un anno a due facce quello di Andrea Salvadore, l’Alex Ferguson del calcio idruntino. Dopo tanti anni trascorsi alla guida dell’Otranto, ricchi di soddisfazioni e successi, il passaggio, meno fortunato, al Galatina. “Per ciò che concerne il 2017 mi gratifica senz’altro il campionato fatto con l’Otranto, che ha rappresentato la squadra rivelazione del torneo. Per me è stato l’anno della consacrazione. E questo mi ha dato modo di avere richieste importanti a fine stagione. Il momento più significativo è stato il passaggio al Galatina, anche se l’amarezza per come sono andate le cose è tantissima. Faccio l’in bocca al lupo alla società biancostellata per un pronto ritorno nel calcio che conta e spero di poter tornare a Galatina in un momento migliore”.
