NARDÒ – Taurino fiero del suo Toro: “La città deve essere orgogliosa di questi ragazzi”
Sesto risultato utile consecutivo per il Toro che espugna l’Altamura ribaltando completamente le previsioni iniziali. “Bisogna fare i complimenti a questi ragazzi – esordisce con fierezza il tecnico Roberto Taurino al termine dell’incontro – la città di Nardò deve esserne orgogliosa. Loro ci mettono anima, cuore, tecnica, tattica: tutto. Solo con una prestazione del genere potevamo portare a casa i tre punti da Altamura. Abbiamo disputato un buonissimo primo tempo in cui non abbiamo rischiato nulla e sfiorato due volte il gol con Cavaliere. Nella ripresa Prinari ha realizzato una rete pregevole e poi inevitabilmente abbiamo sofferto la loro pressione, ma abbiamo tenuto botta e in ripartenza è arrivato il 2-0 con Agodirin; nel finale con Gaetano Palmisano potevamo anche triplicare. Sono orgoglioso di questi ragazzi”.
Il Nardò non ha atteso l’Altamura e reagito di rimessa, ma ha imposto il suo gioco: “Io sono un perfezionista, l’unico neo è forse, nella ripresa, non aver avuto la lucidità per continuare a giocare. Siamo stati un po’ precipitosi in certe fasi, qualche palla di troppo l’abbiamo spazzata in avanti senza imbastire delle ripartenze che potevano essere letali. Continueremo a lavorare. Ma un plauso grande a tutti i miei ragazzi, se lo meritano”.
Gli inserimenti dei centrocampisti dell’Altamura hanno messo in difficoltà i granata, “proprio per questo – nota il tecnico granata – ho inserito Versienti e Gigante. Bisogna tener conto che, su di un campo pesante, abbiamo affrontato una signora squadra, valida sul piano atletico e tecnico. Potevamo essere più attenti su qualche loro percussione centrale, ma è difficile chiedere di più dopo una prestazione del genere”.
Il Toro è a -14 dai fatidici 40 punti che rappresentano una verosimile quota salvezza, anche se di questo passo è lecito sognare i playoff. “Ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo. Prima raggiungeremo questo traguardo – conclude Taurino – e prima potremo porci nuovi obiettivi”.
