ECCELLENZA – Vieste, il ds Inguscio ai saluti: “A malincuore, ma la distanza è un fattore limitante”
Gianni Inguscio non è il più il direttore sportivo del Vieste. Lo stesso club foggiano ha fatto sapere “di aver sciolto di comune accordo il rapporto. La società – recita il comunicato ufficiale – ringrazia Inguscio per il lavoro svolto con grande professionalità, riuscendo, in così breve tempo, a conferire all’Atletico Vieste una spiccata connotazione internazionale, frutto della sua abile attività di scouting in Italia e, soprattutto, all’estero. Grazie al suo lavoro è stato centrato l’obiettivo principale di internazionalizzare il club di una città, che fa della promozione turistica e dell’ospitalità la sua risorsa più importante. Ora, si proverà, con tutte le forze, a centrare anche l’obiettivo sportivo della permanenza in Eccellenza, per coronare un progetto condiviso con Inguscio fin dal primo giorno”.
“Impegni di lavoro – dichiara Inguscio in esclusiva per SalentoSport – non mi consentono di gestire al meglio il rapporto col Vieste. La distanza, purtroppo, è un limite: un direttore sportivo deve essere presente. Naturalmente provo profondo dispiacere nel dover lasciare le cose a metà, ma per me la situazione è diventata ingestibile”.
Il Vieste nel campionato di Eccellenza è al momento in zona salvezza, “che è l’obiettivo prefissato ad inizio stagione”, aggiunge Inguscio. “Ringrazio i presidenti Lorenzo Spina, Michele Prencipe e Michele D’Aprile, persone straordinarie; ringrazio la squadra e lo staff tecnico, i dirigenti Lorella, Gianni e Davide e infine ma non per ultimi i giovanissimi ma grandi addetti stampa Ignazio Silvestri e Antonio D’Aprile. Non escludo che un giorno in futuro – conclude l’ex diesse di Casarano e Nardò – le nostre strade possano incrociarsi nuovamente”.
