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LECCE – Liverani gongola: “Vincere partite tanto difficili è segno di forza. E con un Mancosu così…”

Tre punti sono sempre tre punti, ma se arrivano al termine di vere e proprie battaglie di campo valgono forse qualcosa in più. Lo sa bene Fabio Liverani, che nel postpartita del match vinto dal Lecce con il Cosenza ha espresso il suo orgoglio per la prova della sua squadra, meno bella del solito ma comunque efficace.

Liverani ha così analizzato la partita: “Queste sono le gare più difficili, quelle in cui rischi parecchio perché hai di fronte squadre brave a chiudersi e che hanno in avanti giocatori di gamba. Ecco perché nel primo tempo abbiamo sofferto parecchio. I nostri giocatori spesso sbagliavano lo stop, o anche dietro non giravamo bene palla e spesso l’abbiamo persa. Per lo sviluppo delle azioni era logico che gli avversari si trovassero di fronte mezzo campo libero. Meglio nel secondo tempo, in cui abbiamo rischiato quasi nulla e creato tanto. Poi quando hai un Mancosu così è ovvio che sei agevolato, e per questo ce lo godiamo e ce lo teniamo stretto”.

I cambi sono arrivati nella fase-chiave dell’incontro: “Ho ritenuto di non fare subito dei cambi che successivamente si sono rivelati necessari. Marino non stava benissimo ad inizio ripresa, e l’ho sostituito dopo averlo scelto come titolare perché mi sembrava la scelta migliore. Pacilli stava facendo bene, ma in quel frangente del match la gara appariva bloccata e avevamo bisogno di un altro tipo di soluzioni”.

In conclusione, un elogio a Perucchini: “Filippo è un lusso per questa categoria, un elemento in grado di fare il suo quando serve e la differenza in casi straordinari. Anche lui è un giocatore dalle qualità indiscusse, che siamo contenti di poter annoverare nella nostra rosa”.