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LECCE – Le pagelle: Mancosu disegna l’arcobaleno, Perucchini chiude la porta. Arrigoni mastino

Le pagelle di Matera-Lecce

LECCE

Perucchini 8 – Divide equamente con Mancosu la palma di man of the match. La magia del compagno segue infatti due sue straordinarie prodezze che negano il gol a Casoli prima (con un colpo da campione vero) e Sernicola poi. Sul risultato c’è dunque ben impresso il suo marchio, che rifinisce con interventi più tranquilli ma sempre attenti e sicure

Lepore 6,5 – Gara da capitano vero. L’inizio è una sofferenza, vista la verve di Sernicola e la necessità di Riccardi di prendere confidenza con il match. Chiude in scioltezza, asfaltando gli avversari sulla propria corsia (con tanto di colpi di tacco e tunnel) e arrendendosi solo ai crampi degli ultimi minuti

Riccardi 6 – Promosso senza lode, ma comunque promosso. Fatica a trovare il bandolo della matassa nei minuti iniziali, scottato da un esordio in gara ufficiale con il Lecce di quelli da far tremare le gambe. Dopo un primo tempo in grande sofferenza su Casoli, che si perde nell’azione del miracolo di Perucchini e che poi lo costringe a spendere un giallo di inesperienza, nella ripresa lotta su ogni pallone e protegge la propria porta senza troppi  fronzoli, compiendo appieno la missione

Marino 7 – Ecco una prova finalmente perfetta per un centrale che ancora non aveva dimostrato le proprie qualità con la maglia salentina. Assieme a Lepore fà da chioccia a Riccardi, a cui spesso copre le spalle. Si produce in una lunga serie di chiusure da stopper di qualità che, oltre a strappare applausi, mettono toppe a più d’una insidiosa sortita lucana

Di Matteo 6 – Come sempre il gioco di Liverani pende particolarmente a sinistra, dove agisce il treno di qualità composto da lui, Mancosu e Torromino. E l’intercity giallorosso viaggia che è una bellezza, trovando però in Di Matteo l’anello mancante per chiudere azioni ben orchestrate. Oltre a mancare davanti, soffre tantissimo l’a dir poco dinamico Angelo, ma ha il merito di buttarsi su ogni pallone rallentando spesso l’avanzata avversaria e non capitolando mai

Armellino 6,5 – Beccato dal pubblico che lo taccia di tradimento, nella prima metà di gara sembra risentire un po’ del clima ostile. Nel ripresa sale in cattedra, accelera e si mostra finalmente come quel centrocampista completo che a Lecce tutti vogliono. Mette in crisi la mediana locale, sfiora il gol con una staffilata da fuori e chiude le porte con una quantità industriale di interventi proprio nella fase di maggiore sofferenza dell’undici di Liverani

Arrigoni 7 – Con Liverani si è preso in mano le chiavi del centrocampo giallorosso, e le sta custodendo alla grande. Regia accurata, non spettacolare ma efficace, e un’aggressività da mastino pronto a tutto pur di evitare conclusioni da posizione centrale o filtranti per la zona centrale dell’attacco materano. Due passaggi sbagliati in una gara intera, resa soltanto meno perfetta

Mancosu 8 – Fulcro di gioco di tutte o quasi le più belle azioni del Lecce, ma soprattutto autore di quella prodezza da fenomeno che decide il match. Il destro da fuori che lascia di sasso Golubovic e fa esplodere la gioia dei salentini sugli spali del XXI Settembre pesa certamente sul giudizio finale, che sarebbe stato comunque positivo. Aperture, dribbling suggerimenti in verticale e anche una buona dose di cattiveria in fase difensiva rendono la sua prova di quelle da ricordare

Pacilli 6,5 – E’ l’uomo in più del primo tempo dei giallorossi, poiché agendo tra le linee apre spazi per gli attaccanti e costringe De Falco a giocare bassissimo, con la manovra biancazzurra che di conseguenza ne risente non poco. Due volte al tiro, per due volte trova la super opposizione di Golubovic, che manda in angolo altrettanti palloni diretti sotto l’incrocio prima e nell’angolino basso poi. Anche nella ripresa, pur meno protagonista, è una spina nel fianco della retroguardia di Auteri, fino ad essere sostituito da Costa Ferreira

Caturano 6 – Sufficienza risicata, strappata per il rotto della cuffia. A rendere la sua prova comunque positiva è il fatto di aver lottato solo tra due giganti della difesa come De Franco e Mattera, tra i più forti della categoria. Anche per il suo lavoro sporco ha pochissimi palloni giocabili per colpire. Due per la precisione, sprecati malamente

Torromino 6 – Gara grossomodo sulla falsariga del compagno di reparto. Come lui infatti si muove tantissimo in una prima frazione ben giocata dai giallorossi, ma vanifica il gran lavoro e le belle giocate sbagliando sempre al momento dell’assist decisivo. Meglio nella ripresa, dove smarca al tiro Caturano e si muove sulla linea del fuorigioco, anche se non riesce ad andare troppo vicino alla porta

Costa Ferreira 6 – Pronto a entrare in campo pochi secondi prima del gol di Mancosu, Liverani lo getta comunque nella mischia per dare dinamismo e qualità tra le linee. Si muove bene e aiuta tanto, guadagnandosi diverse punizioni in frangenti preziosi del match

Di Piazza 6,5 – Abbandonato al proprio destino nella mezz’ora finale, in cui la squadra ospite comprensibilmente si copre a spada tratta, riesce comunque a far impazzire la difesa materana. Tocca due palloni: il primo è un diagonale mancino fuori di un soffio, il secondo un destro quasi chirurgico che si stampa sul palo. Un vero (e sfortunato) felino

Ciancio 6 – Grande attenzione e supporto alla difesa nella fase conclusiva della partita

Megelaitis sv

All. Liverani 6,5 – Una vittoria sudata, sofferta, non certo immeritata anche se sarebbe anche potuta andare diversamente, vista la buona prova degli avversari. Soprattutto, una di quelle vittorie che, oltre a pesare enormemente ai fini della classifica, fanno capire che questa è una grande squadra che sa anche vincere i match importanti, equilibrati e combattuti per cento minuti. La mezz’ora finale di predominio materano è alquanto scontata, vista l’importanza della posta in palio. Prima del gol del vantaggio, una prova di qualità e di identità, in cui si è rischiato ma anche prodotto tanto su uno dei due-tre campi più difficili del campionato

MATERA

Golubovic 7,5 Buschiazzo 5,5 De Franco 6 Mattera 6,5 Angelo 6,5 Urso 6 De Falco 6 Strambelli 6 Casoli 6 Giovinco 5 Battista 5,5 Salandria 6 Macciucca 6 Maimone sv All. Auteri 6