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LA CRONACA – La prodezza di Mancosu sbanca Matera. Colpaccio Lecce, sempre più primo

Una magia di Mancosu permette al Lecce di vincere 0-1 sul campo del forte Matera, conquistando tre punti dal peso d’oro per la classifica. I giallorossi lottano e soffrono, ma alla fine portano a casa il big match e volano a +4 dal Catania secondo.

Nel primo tempo Lecce e Matera si fronteggiano faccia a faccia e con grande intensità già nei frangenti iniziali, caratterizzati da grande agonismo e da un numero consistente di falli. In particolare ad essere attivi ed insidiosi sono i biancazzurri, al tiro da fuori al sesto minuto con Angelo e al settimo con Strambelli; nel primo caso para facilmente Perucchini, che nel secondo osserva la palla uscire di poco. Al nono prova ad imitarli Lepore con un destro volante dal settore destro, al lato di un soffio. Al minuto undici Arrigoni raccoglie una respinta della difesa materana, calcia di prima intenzione e manda alto di meno di un metro. Al 14′ il cross di Strambelli è perfetto per la testa di Casoli, che trova però sulla sua strada un Perucchini davvero prodigioso. Passa un minuto e Golubovic lo imita togliendo dall’incrocio dei pali il magistrale mancino di Pacilli. Dopo un quarto d’ora di fuoco, le due squadre iniziano a prendersi le misure ma l’intensità con cui giocano con cala. Al 29′ ci prova Mancosu dai venticinque metri, ma nonostante lo spazio a disposizione per concludere il pallone è ben lontano dai pali difesi da Golubovic. Il portiere materano è super invece due minuti dopo, quando è chiamato all’intervento basso da campione per negare il gol a Pacilli, autore di una percussione culminata in una conclusione nell’angolino basso. Al 39′ punizione dai trentacinque metri di Strambelli: sul fondo di un metro circa. Al 45′ Torromino si libera bene in avanti, sbagliando tuttavia al momento di servire Caturano, libero in area avversaria. Finisce così un primo tempo avaro di reti ma ricco di emozioni.

La ripresa prende il via con un’occasione da rete del Lecce dopo pochi secondi: Torromino libera al tiro Caturano, che alza troppo la mira non trovando la porta. Al 49′ Arrigoni ci prova sugli sviluppi di un corner come avvenuto nella prima frazione; stavolta la precisione è maggiore, ma la conclusione è troppo centrale per sorprendere Golubovic. Dall’altra parte Perucchini è super nel deviare in angolo il colpo di testa di Sernicola su cross di Strambelli. AL 54′ Armellino punta l’angolino basso dai trenta metri, trovando la pronta risposta del portiere che manda sul fondo. Al 62′ Casoli, lanciato in profondità, cerca il diagonale di destro, trovando un attento Perucchini. Sul ribaltamento di fronte, il Lecce trova il vantaggio con una sassata di Mancosu, che si insacca sotto l’incrocio. Al sessantaseiesimo il Matera reagisce con una punizione a giro di Giovinco, larga di poco. Passano tre minuti e il neo entrato Di Piazza sfiora il palo con un diagonale mancino a coronare una perfetta azione di contropiede. All’ottantottesimo ancora il 9 giallorosso si invola e cerca il colpo da biliardo, trovando il palo pieno a dirgli di no. E’ l’ultima azione del match, che il Lecce porta a casa di misura.

Nel prossimo turno il Lecce giocherà in casa nel posticipo del lunedì con il Cosenza, alle 20.45.