LECCE – Le sette possibili avversarie dei giallorossi nei quarti di finale playoff
A pochissime ore dal sorteggio che designerà il prossimo avversario del Lecce nei quarti di finale (andata 31 maggio, ritorno 4 giugno), analizziamo, sommariamente, i possibili avversari dei giallorossi. Il sorteggio sarà effettuato alle ore 15.30.
PORDENONE: terzo classificato nel girone B con 66 punti, a pari punti con Padova (su cui prevale per aver vinto entrambi gli scontri diretti) e dietro Venezia e Parma. Negli ottavi ha eliminato il Giana Erminio, ribaltando la sconfitta per 2-1 dell’andata e vincendo il match di ritorno per 3-1. Nel primo turno ha regolato per 2-0 il Bassano Virtus. L’allenatore dei friulani è Bruno Tedino. Nella rosa del Pordenone milita un ex Lecce, Daniel Semenzato. Occhio a Arma, che quest’anno ha realizzato 17 reti, già carnefice del Lecce. Suo compagno di reparto è Berrettoni, autore di undici marcature in questa stagione.
PARMA: una delle nobili decadute della Lega Pro, classificatasi seconda nel girone B dietro l’imprendibile Venezia di Pippo Inzaghi. Nel secondo turno ha eliminato i cugini del Piacenza, regolandoli, nel match di ritorno, per 2-0, dopo lo 0-0 del “Garilli”. I ducali sono allenati da mister Roberto D’Aversa, ex calciatore, tra le altre, di Gallipoli e Casarano. Nella rosa del Parma militano alcuni diversi ex Lecce: Davide Giorgino, Gianni Munari, Leonardo Nunzella. Il capocannoniere della squadra è un vecchio filibustiere dei campi di Serie A e B, Emanuele Calaiò, autore di 15 centri.
COSENZA: una delle mine vaganti del lotto delle concorrenti alla promozione in Serie B. I lupi, allenati da Stefano De Angelis, hanno chiuso al settimo posto in campionato ed hanno estromesso una delle più serie candidate alla Serie B, il Matera di Gaetano Auteri. Nel primo turno, i calabresi si sono sbarazzati della Paganese. Il loro bomber principe è l’ex Lecce e Martina Franca Alan Pierre Baclet, a segno undici volte nella stagione, così come il suo compagno di reparto Statella. Due pareggi, quest’anno, nei confronti diretti contro il Lecce: 1-1 al “Via del Mare”, 0-0 al “San Vito Marulla”.
ALESSANDRIA: seconda classificata nel girone A, a pari punti con la Cremonese neopromossa in serie cadetta, premiata per aver racimolato più punti negli scontri diretti. Allenata da Bepi Pillon, l’Alessandria, per buona parte di stagione, è stata guidata da Piero Braglia, ex guida tecnica del Lecce nel 2015-16, poi esonerato per i risultati deludenti del girone di ritorno che hanno favorito il sorpasso della Cremonese. Può contare sui due capocannonieri del girone A: Bocalon e Gonzales, in rete venti volte ciascuno durante la stagione regolare. Negli ottavi hanno eliminato la Casertana.
LUCCHESE: i toscani, guidati da Giovanni Lopez (che ha preso il posto dell’esonerato Giuseppe Galderisi a fine marzo), hanno concluso il campionato (girone A), al nono posto con 51 punti (dei quali ben 36 conquistati in casa). Nel primo turno playoff hanno vinto il derby in casa dell’Arezzo (1-2), nel secondo turno hanno eliminato l’Albinoleffe (successo casalingo per 1-0, pareggio a Bergamo 0-0). Miglior marcatore rossonero è Francesco Forte con 15 gol all’attivo.
LIVORNO: la compagine toscana, diretta da un professore come Claudio Foscarini, ha concluso il girone A sul gradino più basso del podio, con 69 punti, alle spalle della coppia Alessandria-Cremonese. Miglior difesa del campionato, con 30 reti subite, la compagine labronica ha stentato un po’ in attacco, dove sono pochi i 51 gol realizzati. Nei playoff, gli amaranto hanno superato nel primo turno il Renate (vittoria 2-1), mentre nel secondo turno hanno superato con grande fatica la Virtus Francavilla in virtù del miglior piazzamento: entrambe le gare sono terminate con il punteggio di 0-0, decisivo l’estremo difensore livornese Mazzoni. Miglior marcatore stagionale è Marco Cellini, con 11 centri, la cui stagione è però terminata in anticipo per via di un brutto infortunio. Piergiuseppe Maritato è al secondo posto con 7 reti.
REGGIANA: nel raggruppamento B, dominato dal Venezia, la formazione emiliana guidata da Leonardo Menichini (che ha sostituito a fine gennaio l’esonerato Leonardo Colucci) ha chiuso con un ottimo quinto posto (59 punti conquistati). Nel primo turno playoff, i gigliati hanno superato la FeralpiSalò, pareggiando per 2-2; nel secondo, invece, hanno eliminato la Juve Stabia vincendo la sfida casalinga, 2-1, ed uscendo indenni, 0-0, dal “Menti” di Castellammare di Stabia. Miglior marcatore stagionale il centrocampista Alessandro Cesarini con 8 realizzazioni.
