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LECCE – Sticchi Damiani: “Scarso cinismo ed egoismo, ma stiamo crescendo sempre di più”

Il Lecce porta a casa la qualificazione ma pecca, ancora una volta, di precisione sotto la porta della Sambenedettese, mancando delle clamorose palle gol, sia per la mira errata, sia per l’egoismo di alcuni. Lo ha visto anche il presidente onorario giallorosso, Saverio Sticchi Damiani, che, ai colleghi del Nuovo Quotidiano di Puglia, ammette senza fronzoli: “Peccato per lo scarso cinismo sotto porta, una pecca non di poco conto. E, aggiungo, anche per un po’ di egoismo nelle occasioni in cui eravamo in superiorità numerica”.

Per il resto, il massimo dirigente del Lecce commenta così: “Il risultato è rimasto in bilico sino all’ultimo secondo e c’era il timore che una giocata estemporanea potesse determinare una beffa. Devo ammettere, però, che stiamo crescendo sempre di più, la squadra ha corso per novanta minuti e ha giocato con grande concentrazione, dimostrando di aver acquisito una mentalità da playoff”.

A pomeriggio, dalle 15.30 in poi, si apprenderanno gli esiti del sorteggio e il nome del prossimo avversario del Lecce, uno tra Pordenone, Parma, Cosenza, Lucchese, Livorno, Reggiana, Alessandria. Per Sticchi Damiani “a questo punto una vale l’altra, i valori si livellano perchè c’è paura di sbagliare, subentra il timore di subire l’ammonizione, entrano in gioco anche altri fattori che nulla c’entrano con quelli tecnici”.