NARDÒ – Memorial “Erminio D’Elia”, tre squadre e un unico abbraccio per “Zimba” e Orlando
«Il Toro, la tua vita, per sempre Erminio “Zimba”»: così i tifosi granata hanno voluto ricordare Erminio D’Elia. Deceduto nove anni or sono, una vita dedicata al Toro, di cui fu calciatore, allenatore e fervente tifoso, nonché presidente della sezione leccese Aiac (associazione italiana allenatori di calcio) e fondatore del club “Gioventù Granata”. Al “Giovanni Paolo II”, nel pomeriggio odierno, numerosi i personaggi di spicco della storia calcistica neretina: da Mimmo Renna a Renato Cappellaccio, da Franco Leo a Carlo Durante passando per Franco Buscicchio e Angelo Drivio, per un pomeriggio all’insegna della nostalgia e della commozione.
Prima dell’inizio del triangolare, la targa in ricordo di Erminio D’Elia, ritirata dai fratelli Antonio e Massimo, e Sergino Orlando (presente la sua famiglia), recentemente scomparso, anch’egli mai ammainata bandiera del Toro, di cui fu capitano e dirigente, oltreché apprezzato professionista e amministratore comunale. Si è aggiudicato il memorial il team composto dalle vecchie glorie del Nardò Calcio, forte del successo per 2-1 (griffato Antico e Cappellaccio) sulla rappresentativa Aiac Lecce (in gol Nobile) e del pareggio per 1-1 (marcatori Antico e Macaro) con la compagine vecchie glorie “Gioventù Granata”, la quale ha poi perso per 2-1 (doppietta di Nobile e rete di Iaconisi) con Aiac Lecce.
Il memorial “Erminio D’Elia” è stato sapientemente organizzato da Antonio Orlando (presidente della sezione leccese dell’Aiac e successore dello stesso Erminio) Fernando Pero, Giuseppe Ienuso e Michele Climaco, con il patrocinio del Comune di Nardò e il sensibile contributo del consigliere comunale delegato allo Sport, Antonio Tondo.
