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JU JITSU – “Memorial Saponaro” di San Vito dei Normanni, la Rayon di Alliste porta a casa 47 medaglie

Ancora una volta ottimi risultati per l’Asd Rayon Ju Jitsu di Alliste, guidata dal maestro Gianni Leone. Nella gara disputata a San Vito dei Normanni il 2 aprile scorso, valida come 4° Trofeo Martial Art Day “Memorial Saponaro”, il sodalizio allistino si è classificato al secondo posto generale conquistando 47 medaglie con 23 atleti. Alla gara di San Vito dei Normanni hanno partecipato circa 190 atleti in rappresentanza di 13 asd.

Questa la truppa della Rayon, protagonista al “Memorial Saponaro”: Clarissa Leone, Aurora Milelli, Sara Cuna, Maicol Caraccio, Kevin Caraccio, Samuele Spiri, Simone Tridici, Nicolò Cuna, Nicolò Potenza, Vincenzo Epifani, Marco Milelli, Mattia Fontanella, Stiven Daskallo, Cristian De Marco, Mattia Boccadamo, Alessandro Arcano, Gianluca Milelli, Mattia Gaetani, Francesco Biasco, Lorenzo Milelli. Quattro le specialità in cui la Rayon ha gareggiato: Agonistica (combattimento corpo a corpo); Difesa (su attacchi prestabiliti) settore (“il nostro ‘Vangelo’ per i praticanti del Metodo Bianchi stile Kase-hito”, dice il maestro Leone), Percorso propedeutico (primi passi verso le competizioni agonistiche) e Random attack (attacchi improvvisi/casuali partendo di schiena all’avversario).

“Continuiamo a crescere – racconta Leonee i miei ragazzi continuano ad emozionarmi. La gara di San Vito è stata dura e lunga, come, del resto, lo saranno tutti i nostri impegni futuri, a partire dai Campionati italiani di Random attack che disputeremo a Roma il 18 giugno. Ma, con la giusta preparazione psicofisica, affronteremo al meglio ogni prova”.

Riguardo al Random attack, il maestro della Rayon annuncia che “a fine aprile sarò, insieme al presidente nazionale, allo stage internazionale Eurobudo ad Halle, in Belgio, per coordinare e preparare il prossimo Europeo che si svolgerà in Olanda nel 2018, da buon Commissario tecnico nazionale del Comitato Ju Jitsu Italia e dell’Eurobudo Italia”. E poi conclude: “Spero che tutti i miei sforzi siano d’aiuto nel prossimo futuro ad incentivare l’interesse per la nostra arte marziale e per farla crescere in modo esponenziale, cercando di far raggiungere ai miei ragazzi, compresi i nazionali, dei meritati traguardi agonistici. Solo chi ci sta dentro può capire cosa significa lavorare per questo fantastico mondo. Non sarò mai quello che si sentirà arrivato, richiudendosi nel proprio dojo e basta. Non aspetterò che gli altri facciamo per me quello che la squadra di cui sono fiero di far parte, dopo aver preso un riconoscimento Europeo (Eurobudointernational) e Mondiale (Jjif, Ju Jitsu International Federation), si sta adoperando per costruire: la prima ed unica federazione del Ju Jitsu in Italia. Ringrazio tutti i nostri sostenitori, genitori, parenti ed amici della Rayon, vicini e lontani, italiani ed esteri”.