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LECCE – Rizzo, porte aperte ai tifosi e via alla “preparazione-bis”. Un mese per sognare di nuovo

Seconda giornata di lavoro dell’era Rizzo al Via del Mare. Si è da poco conclusa la seconda parte dell’allenamento odierno, caratterizzato in mattinata da esercizi fisici e atletici agli ordini dei preparatori Redavid e Tumolo e nel pomeriggio da una seduta tattica con annessa partitella a campo ridetto. Roberto Rizzo non ha potuto contare sull’apporto del solo Giosa (ancora acciaccato), ma ha potuto godere della presenza di un gruppetto di supporter giallorossi. Una delle novità introdotte dall’allenatore di San Cesario è proprio la decisione di aprire con costanza la porta ai propri tifosi ad eccezione della sola rifinitura (al più, anche della sessione del venerdì), anche al fine di recuperare completamente un rapporto squadra-pubblico leccese che in un mese circa si è andato notevolmente deteriorando.

Quello di riconsolidare l’ambiente giallorosso non è tuttavia l’unico obiettivo imminente di Rizzo, il cui tempo a disposizione per salvare la stagione del club non è certo tantissimo. Di certo in questo periodo di preparazione dei playoff non ci saranno ribaltoni tattici, impensabili da effettuare a fine aprile. Il neo tecnico punterà invece molto sul completo recupero degli elementi più affaticati per l’eccessivo utilizzo soprattutto in alcuni frangenti del campionato, e al tempo stesso cercherà di rafforzare l’unità di un gruppo che ha perso le sue certezze, e che ha a disposizione le partite con Paganese e Fidelis Andria per riabituarsi a vincere e magari anche a convincere. In pratica, il Lecce dovrà tornare a fare il Lecce, per rimettersi sul binario giusto e tornare a sognare quella promozione in Serie B che sarà certamente complicatissima da raggiungere, ma che nel corso dell’ultimo mese aveva assunto, in maniera preoccupante, i connotati dell’utopia. A Rizzo il compito di riportarla nell’ambito del possibile.