NARDÒ – Foglia Manzillo: “Nessuna critica ai miei. Squalifiche? Avrei preferito una per volta…”
Il Nardò sbatte sul muro del San Severo e, nell’anticipo del 30° turno, non va oltre lo 0-0. In una gara bloccata tatticamente, dagli spalti ci si attendeva qualche variazione tattica in corsa per produrre più occasioni da rete: “L’ultima volta che cambiammo in corsa – ricorda in conferenza stampa il tecnico Antonio Foglia Manzillo – perdemmo 3-1 con l’Anzio, per cui prima di farlo ci penso più di una volta. Nel secondo tempo non stavamo creando poco al punto tale da giustificare un cambiamento tattico. Pali, traverse, salvataggi sulla linea: non lo so se cambiando avremmo tratto beneficio. Ho scelto quindi di variare solo gli interpreti”.
“Nel primo tempo abbiamo giocato controvento – aggiunge l’allenatore granata – e i calciatori non distinguevano i colori delle maglie a causa del sole molto basso. Loro erano freschi, pimpanti e a caccia di punti salvezza, ci hanno impensierito con una punizione; noi abbiamo sfiorato il vantaggio con Versienti e Benvenga. Nella ripresa mi aspettavo più Nardò che San Severo, invece ho visto solo Nardò. Non posso muovere critiche ai ragazzi sol perché non si è vinto. Non siamo stati brillanti, ma il problema è che non è entrato il primo gol, avessimo sbloccato la contesa probabilmente poi avremmo fatto il secondo e il terzo”.
Giovedì 13 aprile, i granata renderanno visita al Trastevere con due squalifiche importanti, Camisa e Bertacchi, diffidati e ammoniti col San Severo: “Avrei preferito sopperire ad una squalifica per volte. Quelle contemporanee di Camisa e Bertacchi, a cui si sommano le assenze per infortunio di Palmisano (ai box per un problema muscolare, il rientro è previsto per dopo Pasqua, ndr) e Mirarco (per il quale ci sono speranze di recupero), non sono facili da colmare. A Roma rischieremo di giocare – conclude Foglia Manzillo – con più di quattro under”.
