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LA PARTITA – Cuore da grande squadra, il Lecce sbanca Trapani e vola nel segno di Foti

"E' la vittoria del sudore e del sacrificio", ha ammesso Franco Lerda a fine gara. Non c'era frase più azzeccata per descrivere la vittoria del Lecce in quel di Trapani, al termine di una partita che ha visto i giallorossi soffrire in difesa e punire i locali nell'unica occasione creata. Il mattatore porta sempre un nome, il solito nome: Salvatore Foti, al settimo centro stagionale.

Per il posticipo dell'ottavo turno di Lega Pro, il tecnico del Trapani Buscaglia abbottona i suoi con un 4-4-2. La fantasia è sul lato mancino, dove giostra Madonia. A centrocampo spazio all'esperto Giacomo Tedesco. In prima linea la coppia Abate-Mancosu. Lerda, nel suo ormai classico 4-2-3-1, schiera Memushaj e De Rose in mediana (l'acciaccato Giacomazzi resta in panchina). Falco, Bogliacino e Chiricò alle spalle del terminale offensivo Foti.

Su un terreno di gioco in pessime condizioni, i granata, nei primi minuti, partono con una marcia in più. Il Lecce però, da grande squadra, si chiude bene e alla prima occasione utile colpisce: cross di Chiricò dalla sinistra, la coppia centrale del Trapani composta da Pagliarulo e D’Aiello si fa cogliere impreparata e Foti può appoggiare comodamente in rete a porta vuota. Siamo al 15' ed i giallorossi sono già in vantaggio. Chi pensa però che quella di Trapani sia una vacanza si sbaglia di grosso, e lo capirà ben presto. Madonia, tra i migliori in campo, sale in cattedra al 25' con un destro dalla distanza che si perde inesorabilmente sul fondo. E' ancora il fantasista granata, al minuto 38, a tentare il tiro a giro dal vertice dell'area di rigore, Benassi risponde presente. Il primo tempo si chiude con il Lecce in vantaggio ma con un Trapani ispirato che resta in partita.

La ripresa si apre ancora nel segno di Madonia: è lui a servire con un colpo geniale l'accorrente Rizzi, che rientra sul destro (è un mancino naturale) e spara alto da posizione invitante. Al 52' ancora avanti il Trapani che ci prova con un calcio di punizione dal limite, alla battuta si presenta Basso la cui conclusione sorvola la traversa. I continui attacchi dei locali scuotono il Lecce, che pur senza offendere, quanto meno riesce ad allentare la pressione avversaria. La stanchezza si fa sentire: botta e risposta allora tra i due mister. Gambino rileva un inconsistente Mancosu nel Trapani, Lerda risponde con la geometria di Giacomazzi (al rientro dall'infortunio) che sostituisce Bogliacino. Il ritmo cala e sale il nervosismo, il direttore di gara è costretto a ricorrere più volte al giallo per tenere in mano la gara. Le occasioni da gol scarseggiano. Da segnalare, al 75', una punizione dal limite di Memushaj che si infrange sulla barriera. Al minuto 80 il Trapani si arma nuovamente di coraggio e prova a pervenire al pareggio con Caccetta, il cui colpo di testa si perde a lato. Il Lecce soffre più del previsto, arretrando pericolosamente il proprio baricentro. Nei quattro minuti di recupero ancora insidiosi i granata: dapprima ci prova ancora Caccetta di testa, poi in semi rovesciata è il turno di Basso. Entrambe le soluzioni non trovano fortuna.

Il triplice fischio del Sig. Ripa consente al Lecce di festeggiare una vittoria tanto sofferta quanto importante per le sorti del campionato. Anche se siamo ancora agli inizi, i giallorossi scavano un solco portandosi a +8 sulla coppia inseguitrice composta da Carpi e Virtus Entella. Nel prossimo turno per i giallorossi trasferta nella tana del Lumezzane, fermo a 10 punti in graduatoria. Ma con questo spirito la strada verso la Serie B sarà certamente meno impervia.

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Erice (Tp), stadio Polisportivo Provinciale
lunedì 22 ottobre 2012 – ore 20.45
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 – 8ª giornata

TRAPANI – LECCE 0-1
RETI: Foti (L, 15')

TRAPANI (4-4-2): Nordi; Lo Bue, Pagliarulo, D’Aiello, Rizzi; Basso, Tedesco, Caccetta, Madonia (Romeo dal 57'); Abate (Docente dal 76'), Mancosu (Gambino dal 64'). A disposizione: Morello, Filippi, Spinelli, Pirrone. All. Boscaglia
LECCE (4-2-3-1): Benassi; Diniz, Di Maio, Esposito, Legittimo; Memushaj, De Rose; Chiricò, Falco (Tomi dal 73') Bogliacino (Giacomazzi dal 68'); Foti (Malcore dal 82'). A disposizione: Gabrieli, Vanin, Zappacosta, Chevanton. All. Lerda
ARBITRO: Sig. Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore, coadiuvato dai Sigg. Giovanni Pentangelo di Nocera Inferiore e Giuseppe Borzomì di Torino.
NOTE: Terreno di gioco in condizioni imperfette. Ammoniti: Di Maio (L), Foti (L), Tedesco (T), Pagliarulo (T), Caccetta (T), Tomi (L), Basso (T), Chiricò (L). Recupero: pt 1', st 4'. Angoli: 5-6.