NARDÒ – Ottava meraviglia esterna: tris al Picerno e il Toro vola al quarto posto
Il Toro decolla: al “Curcio” di Picerno arriva la terza vittoria consecutiva per i granata. Prinari sblocca la contesa, poi due volte Patierno su calcio di rigore, nel mezzo il momentaneo gol dei padroni di casa con Casada. Il Nardò vola al quarto posto in classifica.
Foglia Manzillo ripropone l’ormai collaudato 3-5-2 ma deve fare a meno dell’acciaccato Camisa, al suo posto c’è Rosato; Arleo, di contro, si affida davanti ad Agresta supportato dall’assistenza di Esposito.
La partenza del Picerno è veemente: dopo solo un giro di lancetta mancino di Casada, respinta prodigiosa di Petrachi a salvare il risultato. Nei primi minuti l’atteggiamento del Toro è prudente e le sfuriate di Esposito rappresentano una spina nel fianco granata. Come al 22’ quando lo stesso capitano melandrino salta Benvenga e mette al centro un velenoso pallone, sul quale Versienti anticipa provvidenzialmente De Luca pronto a depositare in rete. Passati i pericoli, il Nardò tira fuori la testa dal sacco e al primo spunto passa: consueta progressione di Palmisano sulla destra, cross al limite per l’accorrente Prinari che con un preciso destro sorprende Ioime sul palo più lontano per lo 0-1. Il Picerno accusa il colpo e al 32’ De Cristofaro impatta la sfera con la mano in area di rigore, l’arbitro indica il penalty: Ioime intuisce ma il piattone di Patierno è preciso e vale lo 0-2. Stavolta, tuttavia, per i granata non c’è neppure il tempo di esultare: dalla parte opposta il solito Esposito crossa al centro, Casada anticipa tutti e realizza il punto dell’1-2. È un primo tempo a dir poco movimentato per la gioia dei circa 400 spettatori giunti sulle tribune del “Curcio”. L’ultima emozione è di marca ospite: corner di Bertacchi, deviazione di Benvenga con la sfera che si perde sul fondo di un nonnulla. Doppio fischio dell’arbitro col Toro in vantaggio.
Nella ripresa il Picerno ci prova in tutti i modi, la partita è viva e fin troppo accesa (alla fine saranno ben nove i gialli sventolati dal direttore di gara). Al 22’ i padroni di casa ci provano con Esposito, la cui conclusione è imprecisa. Foglia Manzillo richiama Ancora, ancora un’altra prova positiva dell’ex Francavilla in Sinni, per inserire il match-winner della gara d’andata, Kyeremateng. Il Picerno si protrae in attacco e al 37’ lascia spazio al contropiede granata: lo orchestra Patierno che serve sulla destra Bertacchi, cross al centro del centrocampista bergamasco per lo stesso attaccante ex Gravina, sulla cui conclusione Palumbo interviene con un braccio. Per l’arbitro si tratta nuovamente di calcio di rigore e lo stesso Patierno realizza per la delusione di Ioime, che ancora una volta aveva intuito la traiettoria. Il Toro, con due lunghezze di vantaggio, rischia solo a 3’ dal termine quando Ciranna (precedentemente subentrato a Miglionico) si incunea in area e col mancino coglie la traversa. Dopo quattro minuti di recupero il settore ospiti può esplodere.
Per il Nardò è l’ottava vittoria esterna, la terza consecutiva in campionato. I granata si attestano così al quarto posto, a braccetto con Gravina e Gelbison (uscite sconfitte dai confronti con Bisceglie e Madrepietra Daunia). E proprio la Madrepietra, nel prossimo turno, sarà atteso al “Giovanni Paolo II”. Il Toro, però, sta decollando e non pare aver intenzione di stoppare la propria corsa.
