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CASARANO – Pignataro: “Voglia e fame ci hanno proiettati in zona playoff. Ma prima la salvezza”

Deve aver fatto bene l’aria di Casarano ad Antonio Pignataro, se in quattro partite con la casacca rossazzurra l’attaccante brindisino ha messo a segno tre reti, tante quante ne aveva segnate in dodici apparizioni con la maglia del Novoli. L’ultima, in ordine di tempo, quella rifilata al Vieste, domenica scorsa, che ha completato la rimonta a cui aveva dato il via Caputo. Il Casarano ha vinto, con i gol dei suoi centravanti. Il tandem d’attacco nel 3-5-2 di mister Sportillo funziona. Una novità tattica per Pignataro, abituato a essere terminale offensivo nel 4-3-3. “In effetti questo modulo rappresenta una situazione inedita per me – spiega l’attaccante classe 1989 -. “Con la vecchia impostazione tattica tutte le mie energie erano destinate alla fase offensiva: nel 4-3-3 sei solo, lì davanti, a fare la guerra tra due difensori. Nel 3-5-2, invece, gli attaccanti sono i primi difendenti per cui si sprecano più energie in questo senso, ma c’è il vantaggio di svariare con un altro compagno affianco. Non ho preferenze, per me l’importante è giocare, dare sempre il massimo e fare gol”.

Quello per cui è a regime sul libro paga del Casarano. Non far rimpiangere uno come Mino Tedesco non è semplice, ma tre gol in quattro partite possono essere il giusto viatico. E d’altra parte, che fosse un attaccante di peso, Antonio, per gli amici Anthony, l’aveva già dimostrato nella passata stagione, quando, acquistato dal Novoli a dicembre, aveva collezionato dodici reti. Un ottimo bottino, che, tuttavia, non dovrebbe rappresentare una sorpresa considerati i suoi trascorsi. A questo punto del campionato, qual è il suo obiettivo a livello personale? “Superare o quanto meno eguagliare lo score dell’anno scorso. Spero possa continuare l’inerzia positiva delle ultime giornate. E d’altra parte devo ringraziare la squadra perché mi sta mettendo in condizione di fare bene”.

Do ut des” dicevano i latini, uno scambio reciproco quello tra il Casarano e Pignataro. Per arrivare dove? L’obiettivo dichiarato è sempre quello, ma c’è un quarto posto che autorizza a sognare. “Fin dall’inizio della stagione l’obiettivo è stato sempre quello della salvezza. La rosa del Casarano è composta da calciatori che hanno dimostrato di avere voglia e fame ed è questo che ha fatto la differenza e ci ha proiettati in zona playoff. Raggiungiamo quanto prima la quota salvezza e poi ci potremo divertire. Del resto stiamo attraversando un periodo molto positivo. In cinque partite abbiamo collezionato quattro vittorie. Peccato per la sconfitta di Galatina. Dopo quel ko ci siamo allenati con ancora maggiore intensità e i risultati si sono visti col Vieste”.

E domenica prossima Pignataro dovrà fare i conti con il suo recente passato. Il Casarano sarà di scena, infatti, al “Totò Cezzi”. “Sarà un’emozione grandissima. Devo tanto al Novoli, è la squadra che ha creduto in me, nella mia rinascita e che mi ha permesso di essere quello che sono ora. Sarà una partita dura, da mettere soprattutto sul piano fisico, considerato che giocheremo su un campo in terra. Il Novoli è molto forte in casa, si esalta contro le grandi e vorrà fare bottino pieno. Dobbiamo stare attenti”. Novoli domenica prossima, poi giovedì il Bisceglie, in casa, nel recupero della seconda giornata e a chiusura di una lunga settimana di passione il match dell’anno, contro lo schiacciasassi Cerignola, sempre al “Capozza”. Che cosa si aspetta da questo trittico Pignataro? “Almeno di non perdere. Andare ko significa passare una settimana bruttissima, con tutto ciò che ne consegue. Ovviamente noi faremo di tutto per conquistare quanti più punti possibile”.

E infine uno sguardo al campionato delle altre. “Credo che per la lotta al titolo il Cerignola sia una spanna sopra le altre: una squadra già fortissima, che con il mercato di riparazione si è rinforzata ancora di più. Tuttavia può ancora accadere di tutto. Non ci dimentichiamo che Cerignola, Bitonto e Altamura devono passare tutt’e tre per il Capozza. Per quanto riguarda la lotta per la salvezza sono sicuro che il Novoli ce la farà. Se lo merita”.