LA PARTITA – Lecce, regalo di Natale al Monopoli. Attacco spettacolare ma difesa-horror, è pareggio
Prima di ritorno a dir poco amara per il Lecce, bloccato sul 3-3 da un Monopoli apparso avversario non certo insuperabile, ma le cui qualità offensive sono state senza dubbio sottovalutate. I giallorossi hanno infatti dominato sul piano delle palle gol, portandosi due volte in avanti e subendo altrettante rimonte a causa di una clamorosa inefficienza difensiva. In attesa delle gare di Juve Stabia e Matera, Lepore e compagni si portano al primo posto in solitaria, ma il sorpasso avversario è nell’aria alla luce degli impegni casalinghi delle rivali.
Nel primo tempo il Lecce parte bene, costringendo un Monopoli colmo di centrocampisti per diversi minuti a ridosso della propria area di rigore e mancando in un paio di occasioni solo al momento del passaggio decisivo. La prima concreta azione da rete è però di marca monopolitana. Dopo sette minuti di gioco, Vitofrancesco perde palla sulla propria trequarti e favorisce la ripartenza ospite, ma l’assist di Pinto è sprecato da Montini che calcia sul fondo complice la pressione di Cosenza. L’undici di Padalino prova ad accelerare nei minuti successivi, trovandosi però di fronte una formazione chiusa e pronta a difendere in undici su ogni pallone, mentre Mancosu e compagni riescono solo a collezionare corner e minuti di possesso palla. L’insistente pressione di marca giallorossa è premiata alla mezz’ora, quando, al primo tiro in porta, il Lecce trova il vantaggio con Tsonev. Il potente tiro da fuori del bulgaro, arrivato al termine di una lunga azione sulla corsia mancina con protagonista l’asse Mancosu-Doumbia, ha trovato la decisiva deviazione di un difendente biancoverde, che ha così spiazzato l’incolpevole Mirarco. Nemmeno un minuto, ed ecco un clamoroso contropiede sprecato dai salentini: Doumbia, servito in profondità, appoggia dietro per Caturano, bloccato al momento di battere a rete dal salvataggio in extremis di Esposito, che evita il bis giallorosso. Il vantaggio dei locali dura solo sette minuti, perché alla prima occasione utile arriva il pari monopolitano. A concretizzarlo è la punta Montini, che trova la spizzata vincente per avere la meglio di una mal piazzata retroguardia giallorossa. Al 42′ ecco il clamoroso sorpasso ospite, arrivato ancora una volta su calcio piazzato. Ad approfittare del disastroso piazzamento della difesa leccese è il solito Montini, che si inserisce in posizione sospetta sul tiro da fuori di Sounas arrivato sugli sviluppi di un corner, e da due passi batte ancora Gomis. Al quarantacinquesimo il Lecce avrebbe subito l’opportunità per rifarsi e andare al riposo sul risultato di parità, ma Caturano non riesce ad indirizzare in porta da pochi passi il cross teso di Mancosu, costringendo i suoi ad andare negli spogliatoi sotto di un gol.
La ripresa prende il via come meglio non potrebbe per il Lecce, che dopo un minuto e trenta secondi di gioco trova il gol con Mancosu. Il centrocampista sardo riceve il cross lungo di Pacilli e, dopo aver superato Sounas con un dribbling, batte Mirarco grazie a un raso terra chirurgico valevole il 2-2. La rete rilancia gli entusiasmi dei giallorossi, che non accennano a rallentare i ritmi della propria manovra offensiva. La ritrovata verve dei ragazzi di Padalino si traduce nel secondo ribaltone del match, che porta al vantaggio del Lecce: Pacilli batte corto un calcio d’angolo, supera con un tunnel un avversario e apparecchia per Caturano, che stavolta concretizza al meglio il cross teso dalla sinistra e di testa gonfia la rete. Al 17′ nuova palla gol per i giallorossi con protagonista Doumbia, autore di un ottimo spunto personale concluso con un potente destro fuori di un soffio. Otto minuti dopo azione in fotocopia del franco-maliano, che in questo caso si vede respingere da Mirarco la conclusione diretta sul primo palo. Al 27′ Pacilli è sfortunatissimo, quando il suo spettacolare mancino da fuori area supera il portiere biancoverde ma si stampa in pieno sul palo. Alla mezz’ora accelerazione stile-Kakà di Mancosu che apre per Doumbia; il cross dell’ala mancina è ottimo, ma Caturano viene anticipato all’ultimo da Ferrara. Al 32′ la fortuna si accanisce su Pacilli che, servito da Caturano, calcia rasoterra da ottima posizione, ma trova ancora il palo sulla sua strada. Passa un minuto, e al primo tiro in porta della ripresa il Monopoli pareggia: Montini, incontenibile, crossa per Gatto, che sfrutta l’errore di posizionamento di Gomis e Cosenza e realizza il gol del pareggio con un preciso colpo di testa. Nel finale è assedio Lecce, ma i giallorossi non vanno oltre un tiro potente di Tsonev bloccato da Mirarco, che conserva il 3-3 finale.
Nel prossimo turno, in programma giovedì 29 alle 14.30, il Lecce sarà ospite dell’Akragas.
