Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Il Toro litiga col gol, festeggia la capolista Trastevere

Quinta sconfitta interna per il Nardò. I numeri parlano chiaro. Al “Giovanni Paolo II” passa anche il Trastevere che dopo un quarto d’ora passa con Lorusso e poi si chiude. Il Toro ci prova in tutti i modi ma il gol è un miraggio che non arriva mai.

Foglia Manzillo deve rinunciare a Carrozza e Palmisano e opta per un 3-5-2 con Meleleo interno di centrocampo e la coppia Corvino-Kyeremateng davanti; Gardini risponde col solito 4-3-3: capitan Paolacci guida la retroguardia, dai piedi Tajarol nascono i pericoli.

Seppur la partenza del Nardò fosse incoraggiante (Radaelli blocca le conclusioni di Corvino e Oretti) al 16′ a passare è il Trastevere: svarione difensivo grossolano della retroguardia dei padroni di casa, trappola del fuorigioco mal riuscita, Tajarol spizza per Lorusso che a tu per tu con Petrachi sigla lo 0-1 con un preciso rasoterra. I granata del Toro (a dirla tutta in completo bianco, mentre gli ospiti vestono di fatto granata) accusano il colpo e reagiscono con una punizione dal limite di Oretti fuori di poco. Per il resto, nel primo tempo, non accade più nulla.

Nella ripresa il Toro ha tutto un altro piglio e attacca a testa bassa con coraggio e aggressività. Al 16′ il guizzo di Kyeremateng e l’assist per Corvino che, da posizione invitante, si fa murare il tiro da un difensore ospite. Al 17′ è lo stesso Kyeremateng a provarci dalla distanza, pallone fuori. Dai 30 metri, quindi, è il turno di Benvenga, Radaelli coi pugni si rifugia in corner. Al 23′ il neo entrato Diarra (subentrato al posto di Oretti) serve a rimorchio l’altro nuovo ingresso, Carrozzo, che dal limite scalda ancora i guantoni di Radaelli. Tre minuti più tardi Meleleo ha sul destro il punto del pari, ma l’attaccante di Cutrofiano da buona posizione svirgola e l’occasione va in frantumi. Il Toro insiste, attacca, ma conclude poco. A due minuti dal termine Benvenga, ultimo ad arrendersi, ci prova su calcio piazzato dal limite, nulla di fatto. Nei sette minuti di recuperano concessi dal direttore di gara un’ultima opportunità, che capita sui piedi di Camisa che sciupa malamente.

Fischi e contestazione al triplice fischio. Il Nardò cade ancora, così come si appassiscono le velleità di vertice. L’unica speranza viene dal mercato: la squadra necessita urgentemente di rinforzi (oltre a Pirretti arriverà anche Patierno). Tutt’altro umore in casa Trastevere, solida capolista del girone H.

Clicca qui per consultare il tabellino.

Clicca qui per consultare risultati, classifica e prossimo turno.