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[ESCLUSIVA SS] NARDO’ – Vetrugno sprona il gruppo: “Ci sarà  da soffrire, siamo pronti. Punto su Difino e voglio i nostri tifosi”

Da leader lo abbiamo lasciato, l'anno scorso, con la salvezza in tasca. Da leader lo ritroviamo quest'anno, pronto a caricarsi sulle spalle la difesa granata. Daniele Vetrugno è uno dei veterani del nuovo Toro, e in esclusiva, alla vigilia dell'esordio in campionato col Matera, lo abbiamo contattato.

Daniele, domani si parte. Vi sentite pronti per l'inizio di campionato?

"Prontissimi. Nelle ultime sedute mister Renna ci ha fatto lavorare molto sulla tattica, ci ha massacrati, nel senso buono del termine. Abbiamo provato il 5-3-2 e ci troviamo bene. Stiamo smaltendo i carichi di lavoro e contiamo di partire col piede giusto, perché è fondamentale centrare subito un risultato positivo".

A giudicare dalle amichevoli e dalla gara col Monopoli, cosa serve al Toro sul fronte mercato?

"Una prima punta e un centrocampista che possa garantire continuità. C'è un torneo importante da affrontare e abbiamo bisogno di qualcuno che possa affiancare davanti Davide Taurino. Poi ci servirebbe anche un buon '93, per dare più scelta al mister nello schierare gli under. Uno come Emanuele Alessandrì ci avrebbe fatto molto comodo, non ce ne sono in giro come lui. Poi è chiaro che ognuno fa le proprie scelte e bisogna rispettarle".

Sappiamo che Renna sta provando la difesa a tre. Come trovi i nuovi meccanismi difensivi?

"La difesa a tre non è facile, ma ci stiamo lavorando su. Più che una difesa a tre è un 5-3-2. E' un modulo dispendioso specie per i fluidificanti, ai quali viene richiesto tanta corsa. Mastria l'ho visto in gran forma. Febbraro è una garanzia, mentre Daniele Alessandrì fisicamente è mostruoso, anche se deve migliorare tatticamente. Non bisogna dimenticare che c'è anche Alessio Antico, la cui esperienza ci tornerà molto utile".

Sono arrivati diversi giovani interessanti. C'è qualcuno che ti ha particolarmente impressionato?

"Davide Difino, classe '95, è uno dei migliori. Fisicamente non fa impressione, però ha grande personalità. Ha buoni spunti, cerca sempre la giocata e ha i tempi giusti di inserimento. Poi il mister lo conosce bene, avendolo allenato già nelle giovanili del Lecce. E' difficile trovare in giro under già pronti come lui".

L'unica nota stonata per voi riguarda i tifosi. In casa non potrete contare sul loro preziosissimo supporto…

"Sono dispiaciuto per questo, speravo che ci fossero. Sono il nostro dodicesimo uomo e a Nardò la tifoseria fa la differenza. In casa, dove dovremo costruire la salvezza, abbiamo bisogno di loro. Sono un'arma in più troppo importante per noi. Chi ha sposato il progetto granata vuole sentirsi tutelato dai tifosi, li vogliamo sempre al nostro fianco. Spero che tornino sugli spalti quanto prima".

Lasciamoci con un pronostico…

"E' difficile dirlo. Magari segno… (ride, ndr). Contiamo di fare un risultato positivo e ce la metteremo tutta, come sempre".