VIRTUS FRANCAVILLA – Pagelle: Nzola è una furia, brilla la mediana
Le pagelle di Virtus Francavilla-Casertana
VIRTUS FRANCAVILLA
Casadei 6.5: buona e puntuale la lettura dei palloni alti, incolpevole sul gol, compie l’intervento più difficile ed importante su Giannone quando il match è ancora sul 2-1. Promosso all’esordio assoluto.
Idda 6: giornata tutto sommato tranquilla, la Casertana non crea grossi grattacapi e quando lo fa si tratta di conclusioni da fuori. Ordinato.
Faisca 6: anche per il centrale portoghese un pomeriggio da ordinaria amministrazione. Orlando e Corado non riescono a pungere, il merito è anche suo.
Abruzzese 6.5: una spanna in più rispetto ai due compagni di reparto. Mausoleo insuperabile, costringe sempre i suoi dirimpettai a cercare fortuna altrove.
Albertini 6.5: primo tempo in cui bada molto alla fase difensiva, riuscendoci con grande applicazione. Nella ripresa libera la sua falcata ed inventa l’assist per il gol di Pastore che chiude il match. Prestazione di sostanza e spessore. Triarico (27’st) 6: fa in tempo a trovare la sua prima realizzazione con la maglia biancazzurra grazie ad una perfetta conclusione al volo.
Biason 6.5: pressa qualsiasi avversario e si getta sempre ad attaccare lo spazio come richiede il suo allenatore. La sua presenza garantisce maggiore equilibrio e protezione alla difesa, anche Galdean ne giova. Finazzi (29’st) sv: spiccioli a gara praticamente conclusa.
Galdean 7: in continua crescita. Prende per mano la squadra e quasi tutte le azioni partono dalla sua sapiente regia. Energico e ruvido quanto basta, sa farsi sempre rispettare in mezzo anche al cospetto di avversari più strutturati fisicamente. È il faro della Virtus.
Alessandro 6.5: i primi 20-25 minuti sono di assoluta classe, con dribbling, invenzioni e un assist straordinario per il primo gol di Nzola. Poi, pian piano si affievolisce, complice anche una comprensibile stanchezza. Prezioso (13’st) 6.5: impatto positivo sulla partita, entra e va subito vicino alla segnatura con un inserimento (provvidenziale l’uscita di Ginestra) e con una botta da fuori, su cui l’estremo casertano si dimostra attento. Disegna buone geometrie.
Pastore 7: al contrario di Albertini, inizia arrembante il match, sfornando un paio di palloni interessanti in area di rigore. Nella ripresa si guarda maggiormente alle spalle, ma è perfetto nella scelta di tempo e nel diagonale con cui firma il 3-1.
De Angelis 6: si divora in apertura la palla del vantaggio, nel finale è sfortunato quando il suo pallonetto viene rintuzzato sulla linea di porta dalla retroguardia rossoblù. Si vede che è alla disperata ricerca del gol, sicuramente le fortune biancazzurre passeranno dai suoi colpi.
Nzola 8: un solo aggettivo, devastante. Si presenta con un cartellino giallo “alla Maradona”, poi ogni accelerazione ed ogni strappo creano sconquasso nella difesa dei Falchetti. Ha uno strapotere fisico ed atletico talvolta imbarazzante, se riuscisse ad essere sempre più concreto potrebbe diventare uno dei nomi più importanti del torneo.
Calabro 7: l’organizzazione delle sue squadre non si scopre certo oggi, sta riuscendo ad entrare sempre più nella testa dei calciatori. Prova ne sia che dopo il gol subito la reazione della Virtus è stata immediata. Con il perfezionamento dei meccanismi generali, questa è una squadra che può divertirsi. E lui sa come fare.
CASERTANA
Ginestra 6; Finizio 5.5, D’Alterio 5 (33’st De Marco sv), Rainone 5, Pezzella 5; Giorno 5, Carriero 5.5, Taurino 5 (23’st Corado 5); Giannone 6.5 (33’st Ciotola sv), Orlando 5, Carlini 6. Allenatore: Tedesco 5
