NARDÒ – Kyeremateng, che esordio: zampata vincente dell’ultimo arrivato e Picerno al tappeto
Foglia Manzillo si lascia andare in un’esultanza tanto gioiosa quanto liberatoria: il Nardò batte il Picerno, conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato e inizia a guardare con fiducia alla classifica. Decide l’incontro, nel suo esordio in granata, l’italo-ghanese Kyeremateng.
Il Toro si schiera col 4-3-3: Davide Petrachi accusa un dolore alla schiena e tra i pali ci fa il classe ’97 Bruno Petrachi; il tecnico ospite Arleo opta per un 4-4-2 con due classe ’98: in mezzo al campo Palumbo e davanti Tedesco.
Su di un campo in pessime condizioni, la prima emozione è del Picerno: De Luca ci prova dal limite con una girata mancina che termina sul fondo. Al 23′ è lo stesso De Luca, sugli sviluppi di un calcio di punizione, a bucare Petrachi, ma l’arbitro aveva fermato il gioco con largo anticipo per una scorrettezza su Camisa. La gara appare piuttosto equilibrata, con un leggero predominio degli ospiti che stazionano maggiormente nella metà campo avversaria. Al 40′, tuttavia, è il Nardò a trovare il vantaggio: Corvino sfrutta un’indecisione della retroguardia potentina, tenta la conclusione e Ioime si salva come può, sulla sfera si catapulta Kyeremateng che realizza l’1-0. Gol all’esordio per l’ex Rende. Allo scadere tentativo del propositivo Versienti che si perde sul fondo.
Nella ripresa il match resta equilibrato ma con eccessi di nervosismo. Al 2′ brivido per Petrachi: Pisani si invola sulla destra e cerca De Luca, che non ci arriva per un pelo. Al 27′ Toro in avanti: triangolo fra Carrozza e Corvino con l’ex Lecce che si fa murare da Ioime. Un minuto più tardi l’esterno gallipolino restituisce il favore all’attaccante di Caprarica, palla fuori di un nonnulla. Da qui alla conclusione della gara, da segnalare resta l’espulsione, per doppia ammonizione, di Tedesco e una mischia finale dalla quale il Picerno per poco non trova il guizzo del pareggio. Al termine dei cinque minuti di recupero il “Giovanni Paolo II” può esplodere.
Il successo consente al Toro di abbandonare i bassifondi della classifica e superare lo stesso Picerno. Ora è il Nardò ad affrontare il fanalino di coda: nel prossimo turno, infatti, sulla strada granata c’è il Madrepietra Daunia.
