GALATINA-GALLIPOLI – Guizzo di De Giorgi, ai giallorossi il derby con la Pro Italia
È il Gallipoli di mister Cimarelli ad aggiudicarsi il derby del “Pippi Specchia” della quarta giornata di Eccellenza. I giallorossi allenati dal tecnico toscano l’hanno spuntata grazie ad una grande seconda frazione suggellata dal guizzo di De Giorgi, non è bastata invece la garra e la grinta della Pro Italia che deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria interna.
Sotto un vero e proprio diluvio è il Gallipoli ad iniziare meglio la gara e dopo solo nove giri di orologio gli ospiti sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione: palla geniale di Sansò per De Giorgi, il numero undici giallorosso scarica dietro per l’accorrente Franco che apre il piattone a botta sicura trovando però Calò ben appostato sulla linea di porta; sulla respinta ci prova Sansò ma è ancora Calò a spazzare prima che il pallone superi la linea di porta. Passato lo spavento la Pro Italia riorganizza le idee impedendo ai giallorossi di esprimere il proprio calcio ed al minuto 22 sfiora il vantaggio con una punizione di capitan Patruno deviata dal muro giallorosso. La sfera quindi termina la sua corsa sul fondo dopo aver fatto la barba al palo con Passaseo battuto; sul corner seguente Franco sfiora l’autogol con un rinvio maldestro che fa trattenere il fiato ai circa 100 tifosi giallorossi.
La pioggia cala d’intensità, ma il terreno di gioco resta in pessime condizioni non favorendo il bel calcio e allora, tra il 29′ e il 31′, le due squadre provano a sbloccarla dalla distanza: prima è Marasco a provarci di 25 metri ma la sua botta di destro regala solo l’illusione del gol; due minuti più tardi Sansò risponde al numero 7 bianco stellato, ma anche la sua conclusione non trova il bersaglio grosso. Prima della fine dei primi 45 minuti è Legari a provarci direttamente da calcio di punizione, anche in questo caso la deviazione della barriera spiazza l’estremo difensore senza però regalare la gioia del primo gol stagionale al centrocampista gallipolino.
Nella ripresa partono meglio i padroni di casa e al 4′ minuto dopo una bella combinazione con Verri, Pino si presenta di fronte a Passaseo, ma il portierone giallorosso si oppone, respingendo con i piedi la conclusione del neo acquisto dei padroni di casa. Scampato il pericolo, il Gallo diventa padrone del campo: Legari e Sansò prendono in mano il centrocampo disegnando calcio, Botrugno e De Giorgi mandano in tilt il sistema difensivo avversario e allora all’8′ il Gallipoli mette la freccia. È ancora Sansó a servire con un super assist De Giorgi, il brevilineo attaccante ex Lamezia scappa sul filo del fuorigioco e presentatosi in area di rigore fredda Esposito con una conclusione chirurgica che fa esplodere panchina e settore ospiti. Gli spazi ora si aprono ed è qui che la Cimarelli’s band legittima il proprio vantaggio: al minuto 15 un ispiratissimo Legari serve Mauro sulla corsa, il terzino mette dentro di prima dalla destra per l’accorrente Botrugno che si fa anticipare però proprio a due passi dalla linea di porta quando stava già pensando a come esultare. Quattro minuti più tardi è ancora l’ex Tricase a sfiorare il raddoppio, Sansò lo pesca ancora con un assist con il contagiri, il numero 9 entra in area e spara dritto per dritto ma questa volta è un super Esposito a dirgli di no. Il Galatina pare soffrire il fraseggio e la tecnica degli ospiti provando però a restare in partita con cuore e tenacia.
A metà del seconda frazione la Pro Italia sfiora il pari: Chiariatti dalla destra mette dentro, mischia in area giallorossa, la palla termina tra i piedi di Pino che ci prova in girata, la sua conclusione finisce al lato di poco. Quando tutto sembra volgere al termine con un Gallipoli che gestisce abbastanza bene, i padroni di casa rischiano di confezionare la più classica delle beffe al primo minuto di recupero, Giaquinto serve il neo entrato Macchia che sfonda della destra e scarica una botta sul primo palo che si infrange però sul legno della porta difesa da Passaseo facendo sfumare le speranze di pari per i suoi. Dopo quattro minuti di recupero e due espulsioni dirette per il Galatina, il signor Di Reda della sezione di Molfetta decreta la fine del match, consegnando forse al campionato una nuova outsider.
